RECAP 511

Discussioni riguardanti la Squadra 8.

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Johanne
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Joined: 24.07.2020 17:40

RECAP 511

Post by Johanne »

Third Person:
La mattina inizia molto presto con un Kelensahe assonnato, la notte non gli è stata dolce e il suo riposo ne ha sofferto, ma non è quella la sua principale preoccupazione: essa arriva in prima mattina con il nome di Fevril, che dal suo canto sembra fresco e riposato come una rosa, oltre che allegro. Per uno dei due i pancake della colazione sembrano un campo di battaglia, per l'altro un ottimo pasto per iniziare al meglio e con gusto la giornata (kinder® non mi paga per pubblicizare i suoi pancake).

un piccolo battibecco parte tra i due: Kelensahe convinto che il compagno d'avventure tiri fuori argomenti spinosi per infastidirlo, usando Johanne come mezzo per pungerlo in maniera più efficace; Fevril non nega la cosa, e anzi sottolinea quanto ciò sia parte integrante del suo sollazzo, dando ad intendere che penserà a modi originali per continuare su questa strada. Aprendo così una guerra fredda che le tensioni nel mar nero e nel caucaso tra Unione Sovietica e America negli anni 80 levati. Poco dopo scende il resto della combriccola.
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First Person
il discorso avuto con Kelen in palestra la sera prima è stato l'unico pensiero che ha affollato la mia mente fino a quando, ben troppo tardi, mi sono addormentata: fortunatamente aver fatto un po di movimento mi ha stancata quel tanto che basta da non farmi rigirare tutto il tempo nel letto con gli occhi spalancati...ma la mattina è arrivata presto. TROPPO presto.

Scendendo le scale come una non morta ciondolo come se andassi col pilota automatico verso la tavola, dove faccio una colazione fin troppo lenta non dando il minimo peso a ciò che mi circonda e soprattutto a chi e come. Finita la colazione mi ritrovo per la prima volta da un po di tempo senza nulla da fare: del tempo libero senza che entità fuori da ogni scala di potere tengano in scatto le nostre vite; Kelensahe esce di casa con il gruppetto dell'accademia, per accompagnarli, Alyssa esce poco dopo con la stessa destinazione, probabilmente. Vindyel sembra stranamente impaziente girovagando intorno alla porta d'ingresso, mentre Fevril si fa semplicemente i fatti suoi. Dopo un po di indecisione decido di andare a fare manutenzione al mio equipaggiamento: è sempre la scelta giusta in qualunque circostanza!

Il mio stato di torpore svanisce poco dopo la colazione, facendo ripartire gli ingranaggi del mio cervello. Non sono più uno zombie. Non lo sono più ma vorrei esserlo. Ricordare gli avvenimenti della sera prima è abbastanza da indurmi in tentazione a prendere a testate il muro: mi sarò pure fatta prendere dal momento, ma ho fatto cose imbarazzanti. Dopo aver detto tutte quelle cose come potrei guardarlo in faccia?! Prendo un bel respiro e mi concentro sulla pulizia dell'armatura: è una cosa che mi calma l'anima, e riesce a darmi il tempo di prepararmi mentalmente ad agire come se nulla fosse. Posso farcela. Non posso continuare a pesare su Kelen, così come non voglio dare preoccupazioni al gruppo.

Poco tempo dopo aver terminato la manutenzione, sembra che anche l'attesa di Vindyel sia finita: scendendo, l'elfo, ha infatti in mano una piccola scatola. Una volta aperta (oltre a scoprire che gli elfi sono talenti naturali nel riciclaggio), il contenuto è qualcosa che mai avrei pensato potesse uscire da un piccolo contenitore che a malapena potrebbe essere classificato come portagioie: un flash accecante e poi di fronte a noi un elegante ripiano in legno finemente lavorato, con sopra beni di elevata qualità. Non sono un'esperta di oggetti magici, ma anche nella mia ignoranza posso facilmente riconoscere la qualità di tali prodotti. Ho visto cose ben più assurde, da quando sono arrivata in terre elfiche, ma ancora vedere certe cose, come l'apparire di un ripiano in legno da una scatoletta grande quanto il palmo di una mano...mi sorprende e meraviglia.
Di nuovo, porgiamo profondi ringraziamenti per quanto avete sostenuto. Questo è un piccolo omaggio da parte del Consiglio, sperando possa esservi utile per affrontare i futuri avvenimenti
Gentilmente Vindyel ci ha descritto gli oggetti e le loro caratteristiche:
-Mantello dell'invisibilità: può rendere invisibili per un'ora, una volta alla settimana
-Guanti dell'Aria: chi li indossa, può diventare Etereo per un'ora, sempre una volta a settimana
-Stivali del passo delle foreste: è in grado di far muovere silenziosamente e senza lasciare tracce una volta al giorno
-Corona del Rigore Mentale: Immune a Deconcentrato/Stordito/Accecato
-Pugnale dei Sussurri: Infligge danni da Suono, può Stordire
-Frecce Lunari: monouso, impregnate di magia per renderle potenzialmente letali anche contro i nemici più ostici.
-Anelli di sintesi magica: sono in grado di ripristinare la magia

Tutta roba incredibile. Non saprei in quale altro modo definire questi oggetti.
Ovviamente Fevril si è preso le frecce, la scelta più giusta; anche se temo con l'intenzione di venderle...spero davvero di no. Sarebbe un atto terribilmente sgarbato. Kelen ha ottenuto gli stivali: una scelta azzeccata, date le sue capacità e il ruolo che ricopre nel gruppo, andare a caccia sarà sicuramente più facile così. Il pugnale è stato dato a Jawar, che grazie al suo potere e alle sue capacità potrebbe davvero fare la differenza. Gli anelli sono andati uno a Fevril e l'altro a Thoron: anche questa mi sembra una scelta giusta, essendo gli unici a usare la magia, soprattutto ora che vindyel ha deciso di rimanere qui.

Non riesco a comprendere come gli altri possano essere sorpresi dalla notizia. Forse non è mio diritto parlare, ma non mi sorprende: ha una famiglia bellissima, ed ha delle responsabilità verso di essa. Ha una moglie fantastica, una figlia brillante, c'è anche Krissa, che ha un talento incredibile...e ora pure Myrrwy! Anche se non so quanto sia entusiasta di quell'immaturo cucciolone. Anche se non lo ammetterò mai è ADORABILE.
Vin ha risolto il motivo per cui ha iniziato a viaggiare, o perlomeno è sulla via finale per farlo, non può allontanarsi! Ammetto che mi ha sempre un po intimorita: il suo essere austero e freddo, a volte mi è sembrato incapace di provare emozioni. A volte mi ha sgridata e ripresa, quando davo di testa, ma è ben diverso da come appare. Forse è la sua cultura che glielo impone, forse non è capace a dimostrare le sue emozioni, ma credo sia una persona incredibilmente gentile e altruista. Se non fosse per lui, io e Myrrwy dubito saremmo riusciti a rimanere nella città del cielo...sempre ammesso che saremmo riusciti ad entrare. Ci ha ospitati nella sua casa, ci ha sfamati, ci ha trattato come se fossimo di casa. Non lo ringrazierò mai abbastanza: sono felice che adesso possa finalmente godersi il calore della sua famiglia e che possa riscattare l'onore di suo padre. Sono felice di averlo incontrato. Potrà anche far ammenda per la morte del suo amico, Ittyr, completando i suoi studi... onestamente la sua morte continua ancora adesso a tormentarmi...

Ah già, il mantello alla fine è rimasto a Kel, momentamente.

Una volta chiusa la questione della partenza di Vindyel e della divisione degli oggetti regalatici dal consiglio è Kel stesso ad anticiparmi sulla mia prossima azione, aprendo una questione che in parte definirei spinosa: la fidanzata di Enahim...ossia Anahim. Il comportamento che ha nei suoi confronti non riesco a comprenderlo. Forse sono fin troppo giovane rispetto a lui, forse è la cultura elfica ad essere troppo differente da quella umana ad impedirmi di comprendere la logica delle sue azioni...ma non posso fare a meno di trovare ingiusto il suo comportamento nei confronti della sua amata. Anche se so può essere improbabile ritrovarla lì, voglio cercare di incontrarla. Voglio sapere quello che pensa, e nel caso, farla parlare faccia a faccia con quel testardo. Agire così è qualcosa che mi combatte: sto praticamente agendo alle sue spalle, ma quella ragazza...non dovrebbe essere lasciata in disparte. Dovrebbe essere messa all'occorrente della cosa, così come dovrebbe avere il potere di scelta...non è un oggetto, è una persona! Ero pronta ad andare da sola, con Kel che ha tuttavia deciso di unirsi. Non mi dispiace la sua presenza, ma per quanto mi sia calmata, mi vergogno ancora un po per il comportamento della sera prima...anche se non mi pento di ciò che ho detto. Lo penso davvero!

Procedendo per gradi, decidiamo di andare dove avevo accompagnato Enahim a parlare con lei la prima volta. Senza fortuna. Quindi, speranzosa le lascio una lettera con l'intenzione di poterle parlare dopo cena. Mentre torniamo indietro, però, ci ricordiamo di una cosa: Vindyel e Fevril non hanno menzionato Enahim nel resoconto dei fatti ai giudici di Shezam. Kel sembra voler usare la presenza di Enahim nella nostra squadra per forzare un annullamento del suo esilio. Io però sono contraria a questa cosa: ha esplicitamente chiesto che esso non venga tolto, e per quanto io fatichi a comprenderne il motivo, dato che non gli impedirebbe comunque di viaggiare, rimane una sua decisione che non influisce sulle altre persone in maniera diretta. Certo...in maniera indiretta ha un certo impatto...ma rimane una sua scelta che non influenza altre persone in maniera DAVVERO diretta, dato che la relazione con la sua fidanzata ha comunque vari altri sbocchi possibili. Sulla questione esilio quindi non voglio mettere bocca.
Al tempio di Shezam veniamo accolti cercando di cogliere l'attenzione di un Giudice, che informiamo riguardo tutto ciò che è stato omesso riguardo Enahim...anche se Kelen ha dimostrato di non aver ascoltato mezza parola di quello che avevo detto prima di andare al tempio, agendo di testa sua e continuando a chiedere riguardo ad un possibile annullamento dell'esilio. Mentirei se dicessi che mi ha sorpresa. Me lo aspettavo. Beh, il risultato comunque è stato che il tempio di Shezam a riguardo non può far nulla, essendo una punizione voluta dalla famiglia dell'esiliato e non un fattore di reato commesso. Ma metteranno comunque una buona parola con il padre.

Con più nulla da fare fino a cena, passeggiamo verso casa. Mangiamo e torniamo al luogo dell'appuntamento; senza fortuna. La lettera non è stata letta, quindi non è passata da li, e passando il tempo in una vuota attesa, comprendiamo che non la incontreremo quella sera.


Ragionando sulle piste possibili da seguire per trovare l'elfa, mi viene l'idea di chiedere in taverna: l'abbiamo incontrato lì la prima volta e sembrava un cliente abituale. Immaginando il suo carattere, entrambi ci troviamo concordi che potrebbe aver parlato molto della sua amata: sembra il luogo ideale per ricavare informazioni su dove trovarla. Il soprannome di ''il chiassoso'' datogli dal barista mi ha strappato un sorriso. A me onestamente piace la sua musica, forse non sono dello stesso parere in questo posto, o forse il soprannome è dato ad altri motivi.
Purtroppo abbiamo solo scoperto che amava parlare di Anahim, ma non avevano informazioni utili sul dove trovarla...tranne qualche piccolo indizio che sono assolutamente intenzionata a seguire: all'alba vicino all'albero del loro amore...ci andremo.

oltre questo, mi sorprende vedere Kelen bere degli alcolici. Beve sempre infusi...non che io sia abituata a bere o sia una bevitrice in generale, ma credo di aver assaggiato più alcool di lui da quando l'ho incontrato, perlomeno. Sembra che quando beve, gli piaccia farlo in grande, prendendo del Rum. So che è una bevanda molto forte, ma non l'ho mai bevuta. Solitamente mi sono sempre limitata a sidro, idromele e birra. Più sidro che altro, in realtà...ma non mi scoraggio. L'indecisione fa spazio alla curiosità e finisco per ordinarne un bicchiere anch'io...anche se temo mi pentirò amaramente della cosa e mi farò trattare ancora una volta come una bambina...sono un'adulta!! Resisterò al colpo e vedra! Neppure il tempo di ingoiarlo che però questa convinzione vacilla: bruciore terrificante allo stomaco e alla gola, gli occhi che lacrimano e tosse. Come diavolo si fa a bere una cosa del genere?! Eppure...non riesco a capire, ma non mi sembrava male il gusto. Forse sono impazzita, ma...non sembrava male! Richiedo quindi un altro bicchiere, anche se il fatto che Kelen abbia fatto segno al barista di metterne di meno non mi è sfuggito, dandomi parecchio fastidio: NON SONO UNA BAMBINA! SONO UNA DONNA ADULTA SANTO CIELO!! Certo...anche stupida...perchè nuovamente mi si contorcono le budella a berlo; però...non riesco a capire, brucia e fa male, mi da fastidio...ma c'è qualcosa di buono che mi incuriosisce, che mi piace. Beh, non ne vale comunque la pena, non credo diventerò un habituè di questa bevanda.
caro diario: AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
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