[Recap 14-16/03/2021] Gli Ultimi Due Glifi

Discussioni inerenti la Squadra 1 (sq1). La Squadra Storica è composta in larga parte dai giocatori più anziani di VK.NET ed è quella che contribuisce maggiormente alla progressione della storia di Seràl.

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Akuman
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[Recap 14-16/03/2021] Gli Ultimi Due Glifi

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Dunque decidiamo che l'unica possibilità è quella di utilizzare gli Elementali d'Aria, per velocizzare gli spostamenti e atterrare direttamente dove dobbiamo andare. Il tempo è poco e dobbiamo fare in fretta, evitando gli scontri inutili.
Intanto Rrawia finisce di sciogliere i cadaveri, Astrid e Sospel depredano lo Sciamano Troll, e Ao'th e Astrid si dividono 2 proiettili di cannone a testa, sicuri che troveranno il modo di utilizzarli.
Facciamo un esperimento rapido con i proiettili, assicurandoci che non esplodano dentro gli Elementali d'Aria, a questo punto siamo relativamente certi che possano esplodere solo a contatto col Fuoco.
Folko evoca due possenti Elementali d'Aria (LV100) e il gruppo si separa in due, guerrieri da una parte, maghi dall'altra.

Arriviamo al punto indicato da Omnie, dall'alto vediamo due Sciamani e 4 Ogrog.
Atterriamo leggermente a ovest, i nemici non sembrano averci visto, ma il tempo è poco e non abbiamo modo di preparare una strategia particolare.
Delle Sentinelle fischiano dopo qualche istante, probabilmente ci hanno visto, e il gruppo comincia ad avanzare verso di noi.
Sospel crea una Barriera di Fuoco fra noi e loro lunga circa 20m, che gli Ogrog aggirano dividendosi in due.
Questo da un lato ci impedisce di caricare direttamente gli Sciamani ma separa i loro Ogrog in due gruppi, più gestibili.
Cosi, Ao'th, Astrid e i due Elementali affrontano i 4 Ogrog mentre Rrawia attiva il Chiodo del Silenzio e con una Acrobazia scavalca la Barriera di Sospel e punta dritta agli Sciamani.
Purtroppo il piano non ha gli effetti sperati, perchè il Chiodo non ha un raggio sufficientemente ampio per colpire entrambi, e anche lo Sciamano che viene colpito riesce a resistere ai suoi effetti.
Troppo lontana dal resto del gruppo per poter ricevere aiuto, Rrawia è facile preda dei due Sciamani, che la bersagliano con un Incantesimo di Ira Divina e poi (non contenti) con uno di Controllo.
L'ira di Xalok si scatena sotto forma di terribili fiamme, ma quando si dissipano, Rrawia - apparntemente illesa - è protetta di uno scudo luminoso, segno dell'intervento di Suarve.
Lo scontro contro gli Ogrog sembra procedere bene, ma non sufficientemente veloce da poter permettere al resto del gruppo di supportare Rrawia, che viene ancora colpita da un Incantesimo di Controllo.
Questa volta, neanche Suarve sembra poterla proteggere, e alla ragazza viene apparentemente ordinato di correre verso nord (dove si trova il grosso delle forze degli Orchi).
Ao'th finisce il suo nemico giusto in tempo per poterla inseguire e placcarla, mentre Sospel (dopo aver evocato degli Elementali di Luna a supporto) corre verso la ragazza.
Seguendo l'ordine degli Sciamani, Merkevok il Tagliabraccia punta dritto verso Folko, ignorando i colpi di tutti gli altri che cercano di fermarlo [seguendo la vecchia linea de "secchiamo prima l'healer nemico]. I colpi della gigantesca Ascia dell'Orco si schiantano sul Guscio protettivo del Prete, mentre quest'ultimo gli scatena contro un Incantesimo di Ira Divina. La Luce di Jalaum si abbatte sul nemico, lasciando il suo corpo esanime a terra.

Intanto, Ao'th si getta sullo Sciamano, che di tutta risposta evoca un Elementale di Fuoco.
Folko fa notare allo Zoroin che l'Elementale di Fuoco è, beh, di Fuoco, e questo fa scattare l'idea di usare i proiettili.
Lo Zoroin inizia a scappare via, incitando Rrawia - ora ripresa grazie a Sospel - a fare altrettanto.
Un altro Incantesimo di Ira Divina di uno dei due Sciamani investe Rrawia e Ao'th, che rimangono gravemente feriti ma vivi, e vengono rapidamene curati da Folko.
Ao'th riesce in qualche modo a tirare il suo proiettile dentro l'Elementale. Il proiettile esplode e l'Elementale viene disintegrato istantaneamente.
L'onda d'urto scaglia Ao'th e Rrawia svariati metri più in la, lo Zoroin è svenuto.
Astrid intanto ha sconfitto i suoi nemici e si è scagliata contro lo Sciamano, uccidendolo con un paio di fendenti ben piazzati.

Lo scontro sembra ormai giunto alla fine, quando il secondo Sciamano - vista la situazione - si da alla fuga, inseguito da Astrid e Folko, mentre Sospel e Rrawia si prodigano per spostare il corpo di Ao'th dalla traiettoria di un albero che sta per cadere.
L'enalith riesce rapidamente a raggiungere lo Sciamano e lo crivella di colpi.
La situazione è ormai stabile e Omnie inizia rapidamente a preparare il suo Glifo, mentre il resto del gruppo ne approfitta per rimettersi in sesto con le pozioni e si dispone a protezione dell'awelar.

Dopo un quarto d'ora, Omnie ultima il settimo Glifo.
Folko capisce che l'elfa è gravemente avvelenata e cerca di curarla come può, ma i suoi Incantesimi iniziano a non avere più effetto.
Omnie sembra pesantemente affaticata, ma non sembra curarsene, spinta solo dal suo dovere.

Il gruppo evoca altri due Elementali d'Aria e si dirige verso l'ottavo e ultimo glifo.
Una volta arrivati mancano solo 20 minuti, il che vuol dire che hanno solo 5 minuti a disposizione per liberare il terreno per permettere a Omnie di fare il suo.
Purtroppo, nell'esatto punto in cui dovrebbe realizzarlo, gli Orchi sembrano avere realizzato un qualche tipo di Barriera sferica multicolore, che Omnie riconosce come una variante Fortis Dubi, probabilmente un qualche tipo di Incantesimo Antico, basato su Vanis e Tempo.
Facciamo un rapido giro dall'alto, vedendo 1 Sciamano Troll e 6 Ogrog disposti lungo tutto il diametro della Barriera, oltre a svariate Sentinelle.
Puntiamo dritti allo Sciamano, lanciandogli dall'alto la Gemma Contenitore di Elementali.
L'Elementale di Tox esce, ma si scontra contro quella che si rivela essere una Illusione dello Sciamano, che si dissipa.
Contemporaneamente scatta anche una trappola a terra, con dei pericolodi pali acuminati.
Capiamo che la zona è stata ricoperta di trappole, ma anche qui non abbiamo tempo di preparare nessuna contromisura.
Il tempo è poco e dovremo affrontare qualsiasi cosa ci manderanno contro.
Atterriamo a sud della Barriera, nella zona che ci sembra essere meno coperta. Questo ci da tempo di riprendersi rapidamente dal disorientamento del volo con gli Elementali, ma i nemici subito dopo ci sono addosso.
Dalla Barriera escono fuori 4 Orchi Difensori, che vanno a unirsi agli altri per un totale di 12 nemici in campo.
Lo scontro è duro, ma l'assenza di Sciamani non lo rende impossibile. Gli Ogrog sono pesantemente armati e picchiano forte, e la loro superiorità numerica ci impedisce di arginarli efficacemente.
Gli Elementali di Sospel e Folko aiutano a bilanciare leggermente i numeri in campo, ma ancora non basta. Gli Orchi sono semplicemente troppi, e ci rendiamo conto che non faremo mai in tempo a sconfiggerli tutti.
Omnie recita un complesso Incantesimo, che sembra risucchiare dalla Barriera parte della sua energia (quella relativa a Vanis), immagazzinarla e rilasciarla sotto forma di pericolosi raggi magici.
La Barriera è indebolita, mentre Omnie inizia a fare strage di Orchi ad ogni attacco.
Il tempo è poco, ma fortunatamente dopo essere riusciti a sfoltire parte delle forze nemiche, Astrid è sufficientemente libera da poter correre verso la Barriera con in mano i due proiettili che le sono rimasti.
In un'azione coordinata con Sospel e il suo Elementale di Fuoco, Astrid piazza i due proiettili alla base della Barriera e corre via, mentre l'Elementale si immola per la causa, facendoli esplodere.
Ancora una volta, l'Elementale è disintegrato e fortunatamente lo è anche la Barriera.
Omnie - sempre più in condizioni fra la vita e la morte, esausta e gravemente avvelenata - si avvicina al punto dove dovrà iscrivere il proprio Glifo, trovandone però un altro.
Non è in condizione di recitare un altro Incantesimo, cosi si affida a Sospel, che lancia un Incantesimo di Annullamento riuscendo a distruggere il Glifo nemico. Omnie cosi è in grado di ultimare l'ottavo e ultimo Glifo, completando la sua missione.

Le sue condizioni sono ormai disperate, e gli Incantesimi curativi di Folko non hanno ormai più effetto.
Folko tiene stretto a se il corpo della potente Maga, mentre il resto del gruppo cerca di farlo rinvenire dalla pesante trance in cui sembra essere piombato, senza successo.
Cosi, Sospel evoca degli Elementali d'Aria e - caricando tutti di peso - li usa per volare finalmente via da questo bosco.

Durante il volo, Omnie muore fra le braccia di Folko.

Sotto, nel campo di battaglia, vediamo l'andamento della battaglia con gli Orchi che stanno facendo strage fra le fila dei soldati Aaramiani.
Poi, all'improvviso, 8 raggi di luce prendono forma dal bosco, nei punti in cui abbiamo tracciato i Glifi. Il bosco viene isolato da una immensa muraglia di luce, separando le forze nemiche. Le forze rimaste in campo aperto, private dai rifornimenti dal bosco, vengono prese in mezzo a una manovra a tenaglia da 4 lati.
Alle loro spalle la muraglia di luce, a sud l'intera Guardia Bianca avanza a fucili sguainati guidata dal Comandante Abel, a nord un plotone della Lancia d'Oro mentre da est il Principe in persona guida la carica del resto dell'esercito.
La terra trema, mentre il campo di battaglia viene scosso da un fragoroso boato dall'origine sconosciuta.

Atterriamo, non riusciamo a vedere l'esito dello scontro che sembra tuttavia segnato.

Una volta a terra, Folko rimane a terra col corpo di Omnie - ormai senza vita - stretto a se.
L'ottimismo del gruppo, speranzoso di un intervento divino di Hopsi e Suarve, si scontra col pessimismo del Prete, che solo dopo svariati minuti lascia che Astrid prenda il cadavere dell'awelar.
Mentre Sospel sale sull'Elementale per cercare Gwinne, il resto del gruppo va in infermieria.
Folko è una maschera di disperazione e rassegnazione, ma questo non gli impedisce di mettersi a lavoro e chiedere l'intervento di Jalaum per i feriti che ancora possono essere aiutati.
Astrid preferisce non lasciare qui il cadavere dell'elfa, e lo lascia nella sua tenda.
Il Prete e Rrawia lavorano fino allo sfinimento in infermieria per tutto il pomeriggio, quando poi si uniscono al resto del gruppo nella loro tenda.

Sospel Identifica le pozioni rimaste di Omnie, scoprendo che sono state effettivamente preparate da Gwinne anche se il tutto è molto confuso, come se l'Identificazione sia stata manomessa. Essendo qualcosa di già visto, e aggiungendo un Veleno apparentemente non curabile con la Magia Divina, la colpevole sembra chiara a tutti: Fais.
Le pozioni poi sono state date apparentemente ad una vecchina che prepara le confetture, probabilmente una menzogna.
Non sappiamo a chi siano state poi date, o se effettivamente questo è realmente successo.

Nel pomeriggio i corni annunciano il ritorno dei soldati al Forte.
Non passa molto prima di sentire l'urlo disperato di Gwinne che evidentemente è stata informata dell'accaduto, o ha visto il corpo esanime della sua Maestra.
Il gruppo la raggiunge rapidamente, mentre questa continua a strepitare ordinando a Devorkan di correre da lei.
Il possente loctar arriva in fretta e furia e entrando nella tenda di Omnie si rende rapidamente conto della situazione, mandando subito a chiamare Marta la Pia e la Saggia Wyla per tentare una intercessione miracolosa.
Asu sono Fedragon !
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