RECAP 4/09/2022

Discussioni inerenti la Squadra 1 (sq1). La Squadra Storica è composta in larga parte dai giocatori più anziani di VK.NET ed è quella che contribuisce maggiormente alla progressione della storia di Seràl.

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Johanne
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RECAP 4/09/2022

Post by Johanne »

il freddo glaciale di questa tormenta è completamente l'opposto del calore di Kellia, la sensazione del terpore del suo sole, accecante, riflesso sulla sabbia dorata della mia terra natia, così come la brezza temperata di Prasia mi sembrano null'altro che un vago ricordo, sovrastato dallo sferzante gelo che schiaffeggiando la mia pelle dolorosamente ne fa rapidamente perdere la sensibilità, mentre il freddo penetra fin dentro il mio sangue e le mie ossa. Ogni passo è un impresa in questa tormenta, e più avanziamo, più il mio pensiero si concentra sull'obiettivo finale. I miei ricordi. Sono...così vicini. Manca così poco, ed è questo che mi da la forza di avanzare.

ad ogni passo mi vengono i mente i racconti di Rrawia su Kom Engi: una terra incredibilmente inospitale, dove il gelo, già letale di per se, si somma alla mancanza di risorse e materie prime, alla sterilità dei terreni impraticabili e inadatti all'agricoltura, alla conformità del territorio con valanghe pronte a scatenarsi ad ogni passo falso, burroni nascosti e strapiombi, con tormente che possono formarsi all'improvviso, e gargantueschi elementali che spazzano via qualunque cosa sul loro cammino. Se prima potevo capire a livello logico il motivo per cui voleva trasferire la sua tribù, ora posso dire di comprendere appieno sia empaticamente, che logicamente, che d'esperienza.

Avanzando in fila indiana i crack sotto i nostri piedi non fanno presagire nulla di buono. Cerchiamo di distribuire il peso, ma nonostante i vari tentativi il terreno cede comunque sotto i piedi di Astrid, inghiottendola insieme a Gwinne in un ripidissimo pendio portante ad una fenditura: delle due solo alla maga è stata risparmiata la caduta, presa al volo grazie ai riflessi di Rrawia, mentre purtroppo la nostra compagna cade inesorabilmente, nonostate i tentativi di arpionarsi.
Fortunatamente Folko riesce a confermarci lo stato di salute di Astrid, che non è ancora a rischio, grazie anche al tempestivo intervento di Hatsu, la fenice di Joanna, che è scesa sotto a darle supporto. Nel frattempo Gwinne ha identificato che la corrente porta proprio alla fenditura che ha inghiottito l'Enalith. Tutto indica una sola opzione: scendere.
I tentativi di assicurare il percorso si rivelano più ostici e lunghi del previsto, cercando di usare chiodi da scalata, ma la parete ghiacchiata è molto fragile avendo appena ceduto, ma soprattutto è molto scivolosa, rendendo estremamente lento e problematico scendere i sicurezza, anche per una esperta come Rrawia... Questi rischi sono stati presi per il mio bene, eppure le mie competenze sono agli antipodi. Dannatamente inutili in questa situazione.

La fenditura è alquanto particolare, con cristalli che vi galleggiano, spinti verso l'interno e non a uscire, a dire di Folko. E' un qualcosa d'innaturale.
Gwinne continua a dire che lì sotto è dove dovremmo andare per eseguire il rituale: potremmo farlo qua sopra, ma la tormenta e le frane renderebbero molto complesso gestire gli imprevisti, e soprattutto resistere alle terribili temperature di questo luogo, il vento è implacabile.
La strada costruita da Rrawia con i chiodi intanto si rivela una scelta troppo pericolosa, rendendocene conto fin troppo tardi: con una prima caduta negata grazie ai suoi riflessi e alla sua agilità, che tuttavia non sono in grado di impedire, alla seconda frana, di farla precipitare.

Merda. Merda!!
Senza quasi pensare, decido di gettarmi nella ripida discesa dritta nella fenditura, anticipata di pochi attimi solo da Joanna. Sospel a quanto pare l'ha presa come un gioco divertente: meglio così, sotto certi punti di vista...peccato che l'atterraggio sia stato non dei migliori, sbattendo da una parte all'altra dei muri rocciosi e ghiacciati della fenditura. Nulla di terribile, solo qualche livido. La mia preoccupazione viene dissipata dal fatto di trovare tutti quanti in perfetta salute, per quanto infreddoliti... almeno qui non siamo alla mercè della bufera...

Risistemandoci analizziamo la situazione: vari cunicoli scavati dall'acqua e dall'aria, così come numerose fessure creano svariate strade, ma solo una, indicata da Astrid, che tra l'altro aveva già iniziato a lavorarci, sembra il percorso giusto. La cosa è confermata anche da Gwinne, che con i suoi occhiali ci dice che dobbiamo sfondare e avanzare in quella direzione.

Detto, fatto. Sapere che la mia meta è così vicina fa correre il mio cuore come un magnifico destriero kelliano al galoppo, tanto da sentire una lieve scossa elettrica lungo le dita e la pianta dei piedi mentre il cuore mi batte dritto in gola. Sono forse tornata una bambina impaziente...?
Iniziamo a picconare con vari strumenti, tra i più idonei e i più di fortuna, che riescono tuttavia a terminare il lavoro prefissato senza problemi, rivelando quella che è una niva ghiacciata, anche se non ho idea di cosa sia...ne tantomeno ho davvero interesse in ciò adesso: so solo che i miei ricordi...la mia vita. La mia intera esistenza e il mio intero essere sono a pochi minuti di cammino da me.
Ad essere onesta...ho ancora molto timore di chi fossi in passato, così come temo di diventare qualcuna che l'attuale me rinnegherebbe...ma questi timori sono totalmente sovrastati dal desiderio di ritrovare le mie memorie, ormai a portata di mano...io devo...io VOGLIO sapere chi ero.

Il freddo è più pungente che in superficie, e io sono sempre più tesa, nervosa. Sembra quasi che tutte le emozioni accumulate quando credevo di non poterle provare, stiano esplodendo dentro di me tutte insieme adesso...ma ancora una volta Rrawia è lì, come sempre, a rinfrancarmi e sostenermi con piccoli gesti...piccole cose che mi aiutano a rimanere calma, come il tocco caldo della sua mano per scaldare le mie, aiutandomi ad andare avanti con la giusta razionalità senza farmi controllare dall'ansia.

Avanziamo lentamente in questo stretto anfratto dove il ghiaccio produce una lucina azzurra, mentre il percorso inizia a scendere sempre più ripidamente. Scivoloso...oltre che, assurdamente, sempre più freddo. Non pensavo fosse possibile!
Grazie a sospel che forma del terreno per renderci meno scivoloso il percorso, alle corde che usiamo sia per calarci, che per collegarci gli uni con gli altri, e i chiodi da scalata, raggiungiamo rapidamente un'ampia grotta con un ghiaccio che continua a creare come una sorta di riflesso bianco azzurrino, e al centro dello spazio vi è un turbine composto da particelle bianche...è quello a creare tutto quel freddo. Siamo arrivati! Questo è il luogo! Ora...io otterrò i miei ricordi.

Gwinne sembra molto eccitata e come al solito molto insicura, ma il tempo è tiranno e il pericolo di richiamare qualche creatura da qualche altro piano è sempre in agguato. Tutti quanti sono pronti a fare il loro nell'eventualità qualcosa vada storto. Il mio ruolo è semplice: devo solo mantenere un contatto visivo con la condensa elementale.
Sospel crea finalmente anche qui un terreno meno scivoloso, per avere una base d'appoggio solida in caso di combattimento, mentre Astrid per la prima volta rivela una forma particolare, che mai avevamo visto: si trasforma in quello che sembra uno scorpione gigante...la forma naturale di un Enalith...! Tra incantamenti, tasformazioni e preparazioni del terreno, non possiamo far altro che affidarci alla buona stella e a Gwinne adesso che abbiamo terminato di fare ciò che è da noi controllabile... ancora una volta mi volto verso di Rrawia, in cerca di un supporto morale, sperando che ancora una volta mi rincuori...ma soprattutto, per lanciarle un messaggio prima di iniziare: lei sa, e capisce cosa intendo. Sono certa che manterrà la promessa.
Ora è tempo di iniziare!
...
se non fosse che Gwinne ha dimenticato delle cose proprio poco prima dell'inizio del rituale... non è la partenza più auspicabile, ma posso capirla: se lei è nel panico, io probabilmente lo sono ancora di più, solo che non dovendo fare tanto, lo do meno a vedere.
Mi passa una lettera...una lettera da Omnie: vuole augurarmi buona fortuna, oltre che prepararmi a ciò che potrò subire. Se non fosse stato per lei sicuramente adesso non sarei qui. In realtà...se non fosse per Li Qaj, che ha accolto una vagabonda problematica come me che nessuno si riusciva a tenere in squadra...se non fosse per i lupi neri, che mi hanno accettata. Se non fosse per Rrawia che mi ha fatto scoprire nuovamente cosa fossero le emozioni...a Joanna che si è impegnata e premunita tanto per aiutarmi...ora non sarei qui. Forse sarei ancora in giro, apatica, a farmi cacciare da un gruppo all'altro senza scoprire realmente nulla. Senza capire e abbracciare davvero la dottrina di Hopsi...senza speranze....ma ora sono qui. Una persona diversa rispetto a quella presente da Li Qaj quel giorno. Non è passato così tanto tempo, ma sembra un'eternità, e devo molto ad ognuna delle persone che ho incontrato. E ora...siamo all'epilogo di questo capitolo...e solo gli dei sanno come inizierà il prossimo.

Si parte: Gwinne pianta il suo bastone nel terreno, iniziando a mormorare l'incantesimo: le particelle nell'aria iniziano ad accelerare...sento come se mi stessero strappando l'anima dal corpo...è...terribile, tutto si fa confuso intorno a me...fino a quando questa sensazione angosciante scema gradualmente. Una voce mi chiama...non riesco a capire cosa dice, non riesco a decifrare a chi appartenga...ma mi chiama...è una sola parola.
Cosa succede?! Le particelle iniziano a vorticare disordinatamente! Mentre io faccio sempre più fatica a comprendere la realtà...e a condire il tutto, un polpo...? Emerge dal vortice, minaccioso, gigante...faccio fatica a rimanere davvero lucida.
La voce va e viene...come a intermittenza...ma la sensazione che ho nel petto non mi lascia neppure per un secondo...non sono nelle migliori condizioni per combattere, ma lo farò. Devo farlo...
....Devo.....
...far...lo....
....
......
...........

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Il freddo glaciale in questo anfratto è ancora più intenso di quanto fosse all'aria aperta, cristalli di neve e ghiaccio mi si agganciano al pelo, ai baffi, mi intirizziscono le orecchie, mi costringono a socchiudere gli occhi ogni volta che il Freddopolpo attacca, e mi fanno pensare che... che sto perdendo tempo, porcafais, ogni singolo secondo che passo qua sotto è un secondo in meno che posso passare con la mia famiglia, e non ho la minima intenzione di sprecare neanche un istante più del necessario a picchiare mostri, stanotte. Ne picchio già abbastanza, di mostri, è il mio lavoro a Prasia, questa deve essere una sera di momenti felici. Per me e per Aleinya. Quindi questo coso deve andarsene via e SUBITO!

Picchio, e picchio forte. Schivo i colpi dei tentacoli e li attacco cercando di farli a pezzi, e colpisco bene oggi. Che sia per la soddisfazione di essere a casa mia, e nella forma che a Prasia non sono mai riuscita a usare? O è che più passa tempo più mi infurio? Probabilmente non dovrei, questo Freddopolpo è solo attirato dalla perturbazione elementale e da quel che stiamo facendo, non è malvagio o altro. Ma deve andare via.
Un muretto di ghiaccio creato da Sospel, e un Sirindal richiamato da Folko, sono ripari appena sufficienti per le ondate di freddo che il Freddopolpo ci manda contro. Sospel rimane semiassiderata, e notandolo, Folko invoca l'aiuto del passerotto-fenice di Jo. Jo in risposta compare e incomincia a combattere ferocemente.

Mi si agghiaccia il sangue più di quanto non sia già per questo freddo terribile. Quando Jo usa le sue capacità per combattere così, poi sviene, va quasi in coma, sta molto male. Non è un mistero, lo abbiamo visto tutti quando ha combattuto con noi contro quel demone nella prima casa di grimloth. Vado tremendamente in ansia. Cerco di combattere con ancora più decisione di prima, prima il combattimento terminerà e prima lei potrà smettere di sforzarsi così tanto, magari ne risentirà meno. Non riesco a pensare ad altro.
Almeno finché Aleinya sembra cominciare ad avere delle visioni.
Cosa sta vedendo? Sta rivivendo dei ricordi? Sta vedendo il padre elementale che le parla?
A questo punto cerco di fare attenzione a tre cose al tempo stesso. La situazione di Aleinya (...soffre? L'incantesimo sta funzionando? Ha bisogno di aiuto?) le condizioni di Jo (per ora sta bene, per quanto??) e le condizioni del mostro - bisogna finire questo scontro, presto! Appena l'elementale viene ferito gravemente, cerca di andarsene, e sinceramente mi sta pure bene che se ne vada, le condizioni di salute di Jo e di Aleinya sono più importanti di questo Freddopolpo in fuga, ma Jo lo vuole vedere morto... continuo a combattere. Aleinya inizia a urlare disperatamente, rivuole ciò che è suo, sta vedendo il padre elementale?? Che si facesse vedere? Nervosa come sono giuro che gliene dico quattro. Prima. E poi lo picchio.
Quando finalmente si dissipa l'elementale ho una preoccupazione in meno. Jo può riprendere la sua forma normale, si rifugia in uno squarcio stellato, forse lì può riposarsi meglio. Gli altri si concentrano sul fare il punto della situazione e cercare in giro se la creatura ha lasciato qualcosa di interessante. Stavolta non cerco.

Aleinya è .. cosa le succede? Sembra prigioniera dentro sé stessa. Sta vedendo i suoi ricordi? Quando la chiamo non sente, quando le tocco la mano non reagisce, quando menziono il suo villaggio distrutto non batte ciglio... Non mi piace vederla così, Gwinne non è preoccupata, forse è tutto come deve essere, Aleinya torna da noi, sembri tanto lontana!
E ora... inizia a parlare. Non mi perdo una sua parola. Non sta parlando in modo normale, parla come una donna parlerebbe a un bambino di cui è responsabile, parla come una madre parlerebbe a un bambino. E' questo che è successo, Aleinya?? Eri una mamma? Ti hanno portato via i ricordi di tuo figlio? Li hai dati via tu per non soffrire? Che ti è successo?
A malapena noto che Gwinne rimprovera molto aspramente Sospel per essersi messa a usare anelli che interferiscono con il flusso elementale, nel tentativo di produrre una goccia forse o qualcosa di simile. Per fortuna Gwinne l'ha fermata. Non so cosa succederebbe se Aleinya perdesse i suoi ricordi ora, mentre li sta vedendo e sono così vicini. Gwinne sta parlando di possibili piccolissime possibilità di interferenze assolutamente teoriche di boh... ma ALEINYA PERCHE' NON TORNI PIU'? Che sia una vendetta del principe elementale?? Tipo vuoi i tuoi ricordi, eccoteli per sempre ah ah ah. Che ci provasse.

Gwinne manifesta le particelle, quelle di Aleinya sono di un rosso ben visibile, un turbine di particelle rosse compare in mezzo a noi - il principe sta arrivando. Devo mantenermi calma, sicuramente potrò essere come al solito persuasiva e diplomatica...
...Aleinya quasi piange, disperata,
"c'ero quasi"
balbetta... soffre...
...Diplomatica un cazzo. Credo di aver detto qualcosa di non molto composto...
RIDALLE I RICORDI E VAI VIA E NON FARTI PIU' VEDERE BRUTTO MERDO, LO VEDI COME SOFFRE
"Ahh misera mortale devi pagare il prezzo"

NON MI IMPORTA UN CAZZO RIDALLE I RICORDI
"Il prezzo va pagato, è l'ordine del mondo"

RIDALLE I RICORDI VAI VIA NON CI IMPORTA
"Tu sei una mortale petulante"

E TU SEI UN MERDISSIMO
Mentre io getto al vento la cautela e la buona educazione, Coso ribadisce che se Aleinya rivuole i ricordi può fare un altro patto con lui.
Folko ordina ad Aleinya di stare zitta e a me di tapparle la bocca. Non lo insulto solo perché sono una persona educata ma credo abbia capito che, stanti i precedenti, non era proprio il caso di dare ordini, tantomeno di questo genere.
Ma anche se è amabile come un mazzo d'ortica nel perizoma, il sacerdote ha ragione. Aleinya è talmente disperata... le lacrime agli occhi... sta per accettare... sta per fare un nuovo patto! Aleinya, non devi! No, sta per fare davvero un nuovo patto!
Poso la bocca sulla sua e la abbraccio.
...
Aleinya non parla, effettivamente!
Gwinne però parla per lei dicendo che Kom Engi le fa schifo ( :( ma come, non le piace casa mia :( ) e facendo non so esattamente cosa con il suo bastone, ma lo punta contro il mostro, un fascio di luce ne esce, e la gemma in cima si spacca, il bastone si incrina.
Credo che nessuno abbia notato la mia azione, tutti troppo colpiti dall'azione furiosa di Gwinne.
Ma il coso elementale non pare affatto contento...
caro diario: AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
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