[Recap 14/11/2021 - Il dolore di Seki]

Discussioni inerenti la Squadra 1 (sq1). La Squadra Storica è composta in larga parte dai giocatori più anziani di VK.NET ed è quella che contribuisce maggiormente alla progressione della storia di Seràl.

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Asuryan
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[Recap 14/11/2021 - Il dolore di Seki]

Post by Asuryan »

Abbiamo un luogo dal quale partire: un magazzino al porto commerciale di Prasia, di proprietà di un certo Hefe e specializzato in ceramiche e oggetti d'arte da Bama, noto informalmente in realtà per essere un posto dove viene tenuta merce di contrabbando. Ci incamminiamo e ben presto siamo sul luogo: quando arriviamo non c'è molta luce, abbastanza per notare che c'è un nutrito viavai di magazzinieri e scaricatori di porto che spostano casse dentro e fuori dal magazzino. Una veloce occhiata mi mostra che ci sono varie finestre aperte al pianterreno, le quali vengono via via chiuse per la notte, altre rimangono aperte, solo le più in alto, ad almeno una decina di metri dal suolo... sicuramente più difficili da raggiungere. Sia le prime che le seconde comunque hanno una grata di ferro che impedisce il passaggio a qualsiasi persona... ma non a me.
Per raggiungere le finestre del pianterreno prima che vengano chiuse parto subito, dopo un paio di rapidi incantesimi per vedere attraverso i materiali e per comunicare mentalmente. I miei compagni mi attendono in una locanda vicina, io mi terrò in contatto.
Presa forma felina ed entrata nel magazzino, esamino la situazione: molte casse, molti luoghi per nascondersi. Un soppalco sul quale si trova una piccola stanza. Ben presto gli scaricatori e i magazzinieri vanno via lasciando solo le guardie, Aaramiane, che accendono tutte le lanterne e si dispongono in attesa. Un'altra guardia arriva poco dopo portando un cestino con delle cibarie, sembra che serva per le prigioniere. Il cestino viene portato sul soppalco e sento le grida di Seki: le guardie si lamentano del fatto che non vuol mangiare. Il soppalco non ha alcun nascondiglio possibile quindi dopo un'occhiata per verificare che qua ci siano effettivamente Seki e Astreja (ci sono) mi mantengo nascosta, avvertendo gli altri via via di quel che succede: suggerisco di attendere, è evidente che queste guardie stanno aspettando qualcosa che potrebbe rivelarsi interessante. Difatti così è: un gruppetto di alcuni uomini, Corbiani nell'aspetto e nella parlata, con armature molto elaborate, il cui capo ha una spada dall'elsa particolarmente complicata e preziosa, arriva per chiedere come stanno le prigioniere, e dare un anticipo di pagamento alle guardie del posto. E' loro intenzione partire il prima possibile con il loro carico, ma devono aspettare che vengano riaperte le rotte per Corba. Le guardie del magazzino sono impazienti di sbarazzarsi del rischio, ma i soldi li placano. Il gruppo di Corbiani se ne va dopo aver assicurato che Javier (il Reggente) sarà felice del loro servizio.
Si giunge a discutere il da farsi. Folko alla descrizione del dialogo sembra farsi prendere dalla sete di vendetta: intende andare a chiamare la Gilda a raccolta per organizzare una spedizione punitiva e massacrare le guardie in forze. Faccio notare che una cosa del genere porterebbe a risultati violenti e a una notevole perdita di tempo, sopratutto considerato che la guarnigione della Spada Vitrea più vicina è qua al porto, non è neppure necessario rientrare in città. Deluso accetta di rivolgersi ai Cavalieri. Intanto tengo d'occhio la situazione; un gruppo di zoroin arriva con gli archi puntati, sorprendendo le guardie nell'atto di dividersi il denaro. Tenendoli sotto tiro, rubano loro i soldi, dicendo che lo considerano loro dovuto per la protezione (pare che Hefe non paghi loro abbastanza per la protezione). Menzionano poi il loro capo, uno D'za D'oryen, dicendo che sarà felice di partecipare a certi "traffici", e se ne vanno. Questa scena è piuttosto interessante...
Gli altri sono adesso vicini con i cavalieri. Iniziano a fare casino per entrare, tra spallate, grida di aprire, e simili. Ho il tempo di trasformarmi approfittando del rumore, rimango ben nascosta. I cavalieri sfondano la porta a cannonate mentre tutte le guardie si nascondono nella stanzina del soppalco. Mi faccio avanti e vengo bloccata, ma ben presto viene chiarito che sono nel gruppo dei Cacciatori. I cavalieri fanno irruzione, entrano, obbligano alla resa le guardie, che non osano contrastarli. Vengono tutti legati e sottomessi senza alcuno spargimento di sangue ed avverto l'approvazione di Suarve. Bene!
Seki e Astreja vengono liberate. Seki è furiosa, vuole sapere dove si trova il marito e picchia una delle guardie, così i Cavalieri arrestano, brevemente, anche lei. Naturalmente dire ai Cavalieri della Spada Vitrea di ignorare un'aggressione è totalmente inutile quindi evito di protestare, sapendo che sarà una cosa molto probabilmente breve e che non ci farà perdere più tempo del previsto dato che, comunque, dobbiamo andare a dare le nostre deposizioni sull'accaduto e andare in guarnigione (e infatti così è). Seki è furiosa e disperata, si aspetta che i loro mariti siano stati uccisi. Io suggerisco che potrebbero, al limite, essere stati tenuti in vita come ultima carta da giocare per forzare la collaborazione di Seki e Astreja, dicendo loro che se non collaboreranno, i loro mariti saranno uccisi. Seki non pare molto convinta. Riusciamo comunque a persuaderla a darci tempo per scoprire la verità e che dopo decideremo cosa fare. Seki vorrebbe direttamente assaltare Javier e convincerlo a parlare. Suggeriamo di trovare specificamente informazioni sul "dorato", il Corbiano dalla spada elaborata, e cercare di far parlare lui. Questo per più ragioni: sicuramente Javier non si è sporcato personalmente le mani quindi se qualcuno sa i dettagli di cosa sia successo alla compagnia di Seki, sarà il dorato. Inoltre il dorato, essendo testimone diretto, potrebbe testimoniare contro Javier dicendo di essere stato incaricato da lui (e dicendo la verità), mentre Javier potrebbe, approfittando della sua posizione di Reggente e capo di stato estero, evitare un dettagliato interrogatorio e limitarsi a gettare ogni colpa sul sottoposto, uscendone relativamente pulito.
Quindi, cercare informazioni sul dorato alla locanda dei Corbiani Chiassosi. Seki ci avverte: dobbiamo stare molto attenti, in quella locanda non esiste riservatezza. Dobbiamo aspettarci che tutti parlino a tutti. Entriamo in locanda - per Suarve ogni volta che ci entro c'è più rumore della volta precedente, cos'è, una maledizione? - Ho una mezza idea di come procedere: inutile allarmare il dorato o Javier, ma possiamo far uscire il primo allo scoperto con qualche scusa. Potrebbe essere interessato ad esempio a un bigliettino che gli riferisca che, durante una delle nostre cacce, abbiamo sentito uno zoroin annunciare un possibile assalto a un particolare magazzino al porto, dicendo che il suo capo (e qui, fare il nome esatto dello D'za D'oryen) sarà molto interessato ai "traffici" che vi avvengono; il bigliettino potrebbe essere un inizio, preludio a un incontro dal vivo con il dorato. Spero possa incuriosirlo senza farci passare immediatamente come dei pericoli...
Accenno al bigliettino e agli zoroin alla locandiera, che sembra curiosa e mi dice che porterà certamente un bigliettino al dorato. Folko interrompe il discorso e rivela tutto. Tutto dall'inizio alla fine. Il rapimento di Seki e Astreja. La possibile uccisione dei loro mariti. La sicura colpevolezza di Javier e del dorato. Mi sento raggelare. Questa donna considera Javier e il dorato due capisaldi della sua cultura, della sua gente, persone da rispettare e stimare: Folko avrebbe avuto più possibilità nello sperare nella collaborazione di un Aaramiano al quale avesse detto che Sua Maestà Splendente va a prostituirsi nel Distretto dei Piaceri ogni giovedì. La locandiera se ne va e quando chiedo a Folko cosa gli sia saltato in mente, mi dice che lui era certo che la donna se ne sarebbe andata di filata dal dorato - non c'era "tempo da perdere" ad aspettare che finisse la serata e portasse il bigliettino, doveva andare subito, ora - e tanto io posso sempre correre fuori, trasformarmi al volo e pedinarla, giusto?
...Non ho tempo per inferocirmi. Devo cercare di limitare i danni. Corro fuori. Ovviamente l'idea non ha funzionato, la locandiera non va dal dorato, va dritta da Javier. Finora siamo sostanzialmente rimasti sotto il radar di Javier, che ci ha visto inizialmente come degli avventurieri seccanti e impertinenti ma non come un vero pericolo... questo stato di cose sta per cambiare. La locandiera va a parlare con Javier e riesco ad origliare dalla porta: naturalmente Javier la rassicura... si tratta solo delle fantasie di qualche avventuriero un po' ubriaco, lui non farebbe mai niente del genere! Appena la locandiera se ne va, Javier ordina a una delle guardie di andare a dire al dorato di ucciderci e gettarci a mare così che non siamo mai più ritrovati. Fantastico.
La guardia se ne va a passo rapido, la pedino e passo parola di quel che sta succedendo. Intravedo Folko e Sospel, assieme a due egban che probabilmente sono Seki e Astreja camuffate. Seki sembra molto seccata... qualcosa mi dice che neanche lei ha approvato l'idea di vuotare il sacco con la locandiera. Inizio un deciso inseguimento dietro alla guardia riferendo agli altri via via dove sta spostandosi e se si ferma. In questa forma non posso provare a stordirlo né altro, posso solo sperare che ci pensino gli altri: forse gettandogli una tegola in testa... Seki chiede da Folko e Sospel di distrarre la guardia mentre lei lo controlla con la sua magia. Folko e Sospel decidono di non farlo, l'uomo, che si era fermato, riparte, e Seki è sempre più furiosa. Alla fine Seki entra dentro il retro di una locanda, io salto sul tetto per controllare entrambe le uscite... ma non esce più. Sospel con la magia scopre che questa locanda ha un'uscita per le vecchie fogne e l'uomo ormai è andato da tempo. Raggiungo Seki in forma normale, provo a scusarmi con lei per il piano andato a rotoli ma trattiene a malapena la rabbia: abbiamo messo in allerta Javier, messo in allerta il dorato, non fermato la guardia, sostanzialmente l'ultima mezz'ora è stata una catastrofe. La rabbia abbandona i suoi occhi per lasciare il passo a una cupa determinazione: la vedo dirigersi, serissima, verso la locanda del Ponente Cantar, dove Javier risiede. Lì per lì penso che possa volerlo controllare con la magia, ma Seki ha superato la soglia di ciò che è disposta a perdonare: evoca due grossi elementali di magma e ordina loro di distruggere tutto. Gli elementali di magma attaccano il Ponente Cantar. Folko rimane sotto choc. Di nuovo: contenere i danni! Chiedo a Sospel di evocare degli elementali d'acqua e attacco un elementale di magma. Seki afferma che la sua vita non ha più senso, e si allontana verso il centro città, forse per costituirsi, forse vuole cercare un modo per uccidersi. In ogni caso stanno andandoci di mezzo le vite di tutte le persone innocenti che alloggiano al Ponente Cantar: bisogna cercare di aiutarli! Vediamo cosa possiamo fare...
Asuryan
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Kitiara l'Invincibile
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