[Recap 15/11/2020] Ritorno in Città

Discussioni inerenti la Squadra 1 (sq1). La Squadra Storica è composta in larga parte dai giocatori più anziani di VK.NET ed è quella che contribuisce maggiormente alla progressione della storia di Seràl.

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Akuman
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[Recap 15/11/2020] Ritorno in Città

Post by Akuman »

Ci svegliamo il 'mattino' dopo, anche se non abbiamo realmente idea di che ora sia.
Siamo tutti stanchi e infreddoliti, ma almeno siamo vivi e abbiamo recuperato qualche energia.
Non ci sono stati problemi particolari durante la notte, soltanto Garak ha sentito qualche voce provenire lontano da oltre la porta ma niente di preoccupante.

Decidiamo di riprovare la stessa tattica che abbiamo utilizzato per arrivare qui, quindi Marbek chiama il Serpente e riesce ancora ad utilizzare un Incantesimo di Controllo per renderlo mansueto. Leghiamo noi stessi e i prigionieri al corpo della bestia e - dopo averci permesso ancora di respirare sott'acqua - arriviamo sull'altro lato del Lago, nella caverna degli Orkann.
Purtroppo durante il tragitto Turan si lascia scivolare uno dei prigionieri, che sbatte la testa contro la roccia e muore sul colpo.
Il Nano sembra molto colpito dal suo errore, dimostrandosi meno freddo di quanto apparso in precedenza.

Risaliamo lungo i tunnel fino ad arrivare alla ripida salita già fatta al contrario all'andata.
Rrawia sente delle voci, cosi va avanti in perlustrazione a controllare. Con un rotolo lasciato cadere di sotto ci informa di una colonna di 10 Troll che sta risalendo verso la superficie tramite il tunnel che dovremo prendere noi, e di altri 2 Troll messi a guardia del tunnel dal quale proveniamo.
Rapidamente decidiamo di risalire, utilizzando anche degli Elementali d'Aria per aiutare gli 8 prigionieri rimasti in vita, e ci liberiamo delle due guardie.

Saliamo verso l'uscita, raggiungendo la colonna dei Troll che ancora devono raggungere l'Anfratto verso la superficie. Essendoci uno Sciamano Troll fra loro - e non abbondando ne di energie ne di pozioni - decidiamo di non ingaggiarli ma di lasciarli andare.
Una volta vicini alla superficie Rrawia sente rumori di uno scontro, e ci avvisa che Troll e Orchi stanno combattendo fra di loro. Nello specifico un Ogrog stava pestando uno Sciamano Troll.
I vari platoni radunati in superficie si allontanano dopo un pò, pronti probabilmente a partire per le razzie di cui avevamo sentito parlare in precedenza.
Cosi, completamente liberi e senza resistenza alcuna evochiamo alcuni possenti Elementali d'Aria che possano prenderci tutti e portarci direttamente a Prasia.

Arriviamo a Prasia dopo un paio d'ora, visibilmente scombussolati e nauseabondi. Dopo qualche minuto di riposo entriamo in città, dove i prigionieri vengono presi in consegna da una pattuglia di Cavalieri della Rosa.
Turan, Pheon e Nog si congedano, mentre Garak e Marbek si uniscono a noi al Comando per farci timbrare la taglia.
Raccontiamo quanto abbiamo scoperto al Comandante:
- Presenza degli Orkann + Serpente
- I 7 Araldi (ora 6) insigniti del potere di trasformazione di Xalok, con relativi sospetti riguardo la presenza di alcuni di loro in città.
- Il Cofanetto di Fais

Il Comandante ci timbra la taglia e ci congeda.
Il giorno dopo ci ritroviamo con Garak alla Gilda dove Antoine ci paga la taglia e ci informa che d'ora in poi (per colpa di svariate Gilde truffatrici) le orecchie di Troll/Orchi non verranno più pagate.
Anche il gruppo di Li'qaj ha avuto successo nella sua missione.

Decidiamo di andare in Accademia da Gwinne, a chiedere maggiori informazioni su quanto abbiamo trovato.
La giovane Maga (diventata ormai Professoressa), esamina prima le Schegge di Ossidiana informandoci che potremmo probabilmente farci 7-8 Pozioni di Pelleforte, una pozione che: "Rende la pelle molto molto resistente a tagli e perforamenti vari. Protegge un po' meno bene dalle botte, comunque una persona che beve una pozione di queste ha poco da temere, perfino da una spada.
Per la durata della pozione, la pelle assume un aspetto nero-grigio e si raggrinzisce, risultando estremamente sgradevole.
E per seconda cosa, provoca forte irrigidimento del corpo, col risultato che non si riescono a compiere movimenti improvvisi, come salti, o corse, o schivate."

Infine le mostriamo il Cofanetto di Fais, che Astrid ha chiesto in prestito a Marbek per motivi di studio.
Le spieghiamo la situazione, dicendole che abbiamo soltanto un giorno per provare ad aprirlo.
Gwinne non si fa pregare due volte e decide di chiedere aiuto a Omnie.
Omnie però si trova a Città di Aaram, per questo motivo è necessario utilizzare un Glifo di Teletrasporto per arrivarci (evento tanto raro quanto costoso per le casse cittadine).
Omnie è molto sorpresa di vederci e vuole subito assicurarci che il Glifo di Teletrasporto sia stato utilizzato per un valido motivo. Le spieghiamo la situazione e anche lei si dimostra desiderosa di infliggere un duro colpo a Fais.
Raccoglie una gemma da una vetrinetta nel suo ufficio e ci guida nel sotterraneo dell'Accademia di Arti Guerresche, in una stanza completamente schermata da un potente Incantesimo di Assorbimento + Tetra, dove lancia l'Incantesimo Antico Ex Quor per distruggere la scatola e rivelare il suo contenuto.
Raccogliamo la Chiave e i pezzi della scatola, promettendo che gli daremo degna sepoltura.
Scopriamo che Omnie tornerà a Prasia il 22 (quindi in tempo per essere il 23 in Gilda con I Pugni di Garak), quindi potremo restare a Città di Aaram per qualche giorno.
Rrawia ci informa che invece dovrà tornare in giornata insieme a Gwinne, per un impegno a Prasia per domani.

Omnie si offre di mostrarci rapidamente il quartiere in cui ci troviamo, quindi usciamo con lei e lasciamo che il tour cominci.
Asu sono Fedragon !
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