[Recap 6/09/2020 - Il sarto rinnegato]

Discussioni inerenti la Squadra 1 (sq1). La Squadra Storica è composta in larga parte dai giocatori più anziani di VK.NET ed è quella che contribuisce maggiormente alla progressione della storia di Seràl.

Moderator: Ninja

Post Reply
User avatar
Asuryan
VK.NET Senior Game Master
Posts: 1638
Joined: 30.07.2001 1:00
Location: Ulthuan
Contact:

[Recap 6/09/2020 - Il sarto rinnegato]

Post by Asuryan »

Siamo nella strada dove ci è stato detto che potremo trovare il rifugio di Ki'the'a. Sospel, Folko, e Lucas, sono seriamente ubriachi, a malapena in grado di reggersi in piedi, e non saranno in grado di aiutarci nella ricerca. Non sappiamo esattamente quale di queste porte (tre case, due scantinati) sia quella dove si è rifugiato il sarto rinnegato che stiamo cercando, ma abbiamo una parola d'ordine, "cerchiamo pesce fritto e cardamomo".
Peccato che nella strada siano presenti un paio di zoroin dall'aria poco simpatica, appoggiati a un muro... sembrano essere di guardia, degli sgherri, o qualcosa di simile. Ao'th suggerisce di sbarazzarci dei due individui e corre via: eh? Non so di preciso come si aspetta che io faccia, se avessero le spalle libere potrei avvicinarmi a loro da dietro e provare a stordirli, ma non solo non hanno le spalle libere... ci stanno fissando e appena Ao'th si allontana vengono verso di noi. Forse è andato a prendere qualcosa che può aiutarci... cercherò di guadagnare tempo.
Non riesco a guadagnare un granché, però. I due zoroin ci invitano in malo modo ad andarcene via, e visto che stiamo indugiando, ci attaccano. Contrattacchiamo - lo scontro è molto breve, non ho ancora preso bene la mano con l'arma nuova purtroppo - e li mettiamo in fuga: Ao'th ritorna, ci mettiamo alla ricerca della casa bussando di porta in porta, fino a che una dopo qualche brontolio (e dopo che spiego che possiamo pagar bene) si apre. Ad aprirci è uno zoroin con armatura scura e spada, che vuole sapere cosa vogliamo: spiego brevemente che mi servono i servizi di sarto di Ki'the'a e sono disposta a pagarli. Lo zoroin ci fa entrare in una botola nascosta sotto un tappeto e ci dice di seguire un lungo tunnel, che si snoda attraverso il vecchio ramo delle fogne. Sospel e Lucas vomitano, poi cominciano a star meglio, mentre Folko ha una ripresa più lenta.
Al termine del tunnel troviamo una vecchissima cisterna con uno stretto camminatoio e una scaletta. Salgo e busso chiamando Ki'the'a: dopo la parola d'ordine, ci apre uno zoroin che ci punta contro una balestra armata. Si presenta come Ka'ther'ne, fratello di Ki'the'a, e ci conduce in una grande sala che sembra il magazzino di un negozio di stoffe e tessuti. Abbiamo presto conferma che questo è il seminterrato di un negozio del Quartiere Blu, la sartoria Il Pisolo.
Spiego a Ki'the'a cosa mi porta lì, e mostriamo la Seta Imperiale Rossa. Lì per lì pensa che vogliamo solo ricucirne i bordi strappati, ma spiego che vorrei ricavarne una protezione per me, e lì per lì, pensando che io voglia un Velo, la prende malissimo. Devo spiegargli che siamo venuti a cercare lui proprio per evitare il Tempio di Fais e la Dea Senza Volto, che non desidero un Velo, che una protezione di foggia diversa va benissimo ugualmente - voglio solo sfruttare il potere difensivo di questo tessuto - e giuro solennemente che non lo consacrerò a Fais. Mi sento lo sguardo di Astrid addosso: sono sincera, quindi non ho preoccupazione che possa vedere menzogne o altro da parte mia, ma spero che senta la sincerità nelle mie parole e che questo la spinga ad essere più tranquilla nei miei confronti. Ki'the'a accetta ,alla fine, e mentre suo fratello mi prende le misure, ci racconta la storia di sua sorella, Al'i'mm'i: era a servizio presso il clan degli D'za Doryen, le era stato detto che sarebbe diventata una vestale e tante altre belle cose, e alla fine, circa otto mesi prima, è diventata una specie di schiava ancora più sfortunata delle schiave normali, un giocattolo per i clan di cui chiunque può disporre come vuole. E' probabilmente in mano di uno di questi tre clan minori: Ra'thias, D'un D'etha e Go'ok'na. Ci spiega che secondo lui, la sua razza è composta da gente frustrata dai propri continui insuccessi, frustrazione che trasforma in crudeltà gratuita e continua.
Viene poi a parlare del tessuto in sé. Gli serve un terzo della stoffa per produrre l'abito per me. Ma vuole per sé i restanti due terzi come compenso. La cosa mi coglie di sorpresa e non mi piace: non rimarrebbe niente per i miei compagni! Chiedo, e ottengo, di avere i pezzetti di tessuto necessari per quell'incantamento protettivo che gli altri volevano farne. Ma anche così, è un grosso sacrificio. Accetteranno? Aspetto la loro risposta. Astrid vuole prima sapere che cosa quest'uomo vorrebbe fare con la stoffa in suo possesso, e Ki'the'a afferma di poterne probabilmente ricavare qualche splendido capolavoro d'artigianato. Astrid sembra considerare questa promessa un compenso più che adeguato, trova splendida l'idea che al mondo venga creato un nuovo capolavoro d'altissimo livello, e accetta. Aspetto il parere degli altri, ed anche loro accettano. Ero pronta a proporre qualcos'altro per compensarlo, anche di andare a cercare sua sorella (credo che mi metterò alla ricerca di altre informazioni su di lei... non si sa mai) o altro ancora, ma se davvero agli altri va bene così, non rifiuterò tanta gentilezza.
Ci viene lasciata una ricevuta per il 26 novembre. Una decina di giorni, e avrò la mia protezione. Però non potrò ancora indossarla... dovrò decidere come incantarla. Folko suggerisce il tempio di Suarve... non so se possono o meno, ma certo potrei chiedere.
Asuryan
VK.NET Senior Game Master
Valiant Knights Editor

--
Rrawia Ayaw'shrrw - War'pu'r del Clan degli Occhi di Smeraldo - Gruppo di Avventurieri Veterani "Lupi Neri"
Althea Ceridwen
Kitiara l'Invincibile
Post Reply