RECAP 521

Discussioni riguardanti la Squadra 8.

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Johanne
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RECAP 521

Post by Johanne »

alla fine dell'esibizione vedere Kelen così entusiasta accende ancora di più il mio animo, già a pieno regime, quasi mi tremano le gambe dalla felicità, non credo di aver mai cantato così, e il timore iniziale nel ritrovarmi un pubblico ostile e abituato a esibizioni professionali sembra quasi solamente un vago ricordo, al punto da avanzare senza timore, a braccetto di Kel, proprio verso la persona che sotto questo punto di vista mi intimoriva di più: il locandiere. Non soddisfarlo avrebbe significato creare problemi a tutti, soprattutto economici, e soprattutto a Kel a livello di credibilità...e la cosa non faceva che portarmi ansia nel petto, ma non in quel preciso istante. L'oste è decisamente soddisfatto dell'esibizione, e addirittura parla di...teatro?! A mente fredda mi sembra quasi assurdo..ma in quel momento ero semplicemente emozionata anche solo all'idea di pensarci a esibirmi in un luogo del genere. Ma sempre a mente più fredda...perchè dovrei volermi esibire in un teatro? Questo è solo qualcosa che DEVO fare per rendermi utile al gruppo e portare ad esso del denaro, insieme al vitto e all'alloggio.
Alla fine, Kel si accorda per 2 esibizioni a settimana sotto consiglio del locandiere stesso, e questo ci lascia anche buona libertà d'azione per poter fare le nostre faccende, come appunto la cena a casa di Thoron.

Sedendoci a tavola, veniamo raggiunti dall'amico musicista di Thoron, Mayan, insieme a sua moglie Elleyzy: alle loro parole d'elogio avrò probabilmente avuto un sorriso che andava da un orecchio all'altro, per quanto provassi a trattenermi...i complimenti di una persona così ben riconosciuta nell'ambiente mi hanno fatta sentire...speciale? Una delle pochissime volte in cui mi sia sentita davvero speciale come Johanne, come persona, e non per via della mia appartenenza ad un ordine cavalleresco. Sono al settimo cielo.
Il sentire, casualmente durante la chiacchierata che però questa non era la nostra occupazione principale, per un attimo mi riporta bruscamente coi piedi per terra, facendomi rendere conto dell'ovvio, e non so descrivere la sensazione che ho provato in quel momento, se non come una pressione al petto... a volte non riesco davvero a capirmi. Credo che Kel si sia accorto di questa mia sensazione, provando a rincuorarmi stringendomi la mano. Poco dopo, Mayan e sua moglie si congedano.

Cenando Enahim sembra aver composto una melodia, richiedendo a Kelen di comporre un testo per essa; al suo rifiuto, ancora carica dal risultato dell'esibizione, decido di provarci io...provo a mettere delle parole che possano suonare bene, improvvisando un testo sulle mie esperienze...avrei preferito creare qualcosa di più indiretto e meno legato a me, essendo un po..imbarazzante...ma non sono così brava da poter fare una cosa del genere. Forse avrei dovuto optare per parole senza senso...che imbarazzo.

Arriva però la parte un po più pesante della serata: Kelen interroga Shade su cosa vuole fare per il gruppo. La interroga su quali siano le sue capacità e su cosa è disposta a fare per la squadra. Le aspettative di Shade erano probabilmente ben differenti da ciò che si è trovata davanti a suo dire, ma posso capire il discorso di Kelen...fuori dal combattimento dobbiamo tutti comunque renderci utili. Tra un malinteso e un incomprensione però sembra che si sia arrivati ad una specie di accordo temporaneo...spero che i problemi sotto questo punto di vista siano terminati.

Siamo arrivati solo oggi dopo un viaggio durato una decimana, dunque gli altri decidono di andare a dormire. Anch'io sono stanca, ma sono finalmente qui, lo spettacolo mi ha dato quel pizzico di adrenalina...e onestamente dopo quello che è successo in giornata con Enahim...sento il bisogno di una passeggiata. Chiedo a Kel di accompagnarmi, vorrei fargli vedere quel parco che mi aveva indicato Thoron, anche se come prevedibile, di notte non si può apprezzare molto...ma l'importante era fare una camminata. Sono felice che Kel mi abbia accontentata in questo capriccio, spero di non stressarlo troppo. Con la promessa di ritornarci l'indomani mattina, torniamo indietro, nella locanda, al caldo...ero uscita con l'abito bianco; non molto pesante, anzi...e il freddo pungente si faceva sentire attraverso il mantello anche per me, abituata al gelo e alle intemperie di Rindel. Mi annoto inoltre che Kel non è contraio ad avere un cane...durante il viaggio mi piacerebbe averne uno.

La mattina per me e Kel inizia molto presto, e purtroppo termina altrettanto presto. Quel lieve malore che ho ignorato nell'ultimo paio di giorni oggi si è fatto sentire in maniera più marcata, mi sento affaticata, la testa mi gira, ma cerco di ignorare, ci tengo ad andare con Kelen in quel parco consigliatomi da Thoron...dopo tutto quello che abbiamo passato, tra demoni, morti di innocenti come Ittyr, elfi che ti odiano solo perchè non sai far esplodere intere nazioni con la magia, complotti e intrighi nel governo di Forbilea, orchi...e quello che è successo a tam haam...ho solo bisogno di un briciolo di normalità, di quelle piccole cose che sanno renderti felice forse anche più di un grande evento positivo...la necessità di quei frammenti di...pace. Probabilmente la me stessa di 2/3 mesi fa mi guarderebbe con freddezza, mi troverebbe debole e patetica, non rendendosi conto di esserlo lei stessa, ma così orgogliosa, così cieca. In questo breve lasso di tempo sono cambiata in una maniera che mai avrei immaginato, neppure lontanamente: non pensavo avrei mai espresso in maniera tanto aperta le mie emozioni, non pensavo di ritrovarmi a comprendere quanto debole io sia a livello di forza mentale e fisica, non pensavo mi sarei ritrovata a cantare in delle locande, non pensavo mi sarei ritrovata ad apprezzare abiti e ornamenti femminili ed eleganti, non pensavo mi sarei innamorata. Eppure...tutto questo è successo... in un lasso di tempo tanto breve, eppure tanto lungo.
Per i motivi sopra, non voglio rinunciare per nessun motivo a questo appuntamento. Colazione fuori, godersi il parco la mattina insieme ai piccoli animali che popolano il posto, nutrendoli con del cibo preso apposta per loro. Decidiamo di tornare in locanda dopo aver passato parte della mattinata lì...avrei preferito cenare fuori, ma da un lato sono sollevata, il giramento di testa è peggiorato e mi sento molto più debole rispetto a prima, quindi tornare indietro mi permetterebbe di riposare....chiedo un attimo per riprendere fiato a Kel, che a quanto pare in alcune situazioni non conosce mezze misure, portandomi indietro in braccio. Riposo un paio d'ore prima di scendere sotto, cercando di riprendermi.

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Third person

Thoron ed Enahim si svegliano, con il secondo alquanto sorpreso di non vedere Kel e Johanne, ma trovando nel prete artista la risposta al quesito. Dopo una colazione alquanto ricca in locanda, i due decidono di recarsi al tempio di Suarve.
Thoron incontra dentro al tempio una sua amica Egban, Metyrah, che ha abbracciato da poco completamente il sacerdozio, ed è con essa che si apre, cercando risposte ai suoi dubbi, ma soprattutto il conforto che nessuno di noi può donargli, e che solo un sacerdote/ssa della divinità a cui è legato è invece in grado di offrirgli.
Intanto Enahim incontra uno Zoroin di nome Ket`Ilh`Ozeth che prega intensamente, oltre ad essere in preda a dolore e preoccupazione. Parlandoci insieme, scopre che esso è un avventuriero legato ad una promessa fatta ad un suo caro amico e compagno d'avventure morto di prendersi cura di sua sorella, Egoren. La ragazza è sparita da qualche mese e lui non riesce a trovare su di ella informazioni, ed è quindi disperato al punto da accettare qualunque aiuto offerto possibile.
Dopo ciò, un Thoron lievemente più sereno, con qualche risposta in più, ed un Enahim desideroso di fare la cosa giusta, fanno ritorno alla locanda, anche se il secondo arriva qualche minuto prima.

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First person
Mi sforzo per riprendermi, non è di certo la prima volta che mi sento male per via della febbre e della fatica, ma questa mi è sembrata quasi...più debilitante del normale, anche se dubito sia tanto grave. Riesco facilmente a riconoscere i sintomi di una febbre causata dall’accumulo di stress... provo a reagire, un paio d’ore di riposo mi hanno perlomeno aiutata a riprendere qualche energia.
Io e Kel siamo lì, nella sala principale della locanda quando Enahim ritorna dall’impegno al tempio di Suarve con Thoron che invece arriva qualche minuto dopo, abbastanza sovrappensiero.
Ena inizia a parlarci riguardo **skip faccenda sparizione spiegata in terza persona**, mentre Thoron, che sembra grazie al cielo leggermente più sereno, mi offre le sue cure. Da un lato è davvero qualcosa di portentoso la magia essendo capace di guarire la maggior parte dei malori in pochi istanti, dall’altro mi fa pensare che anni e anni di studio in arti mediche siano stati completamente inutili...certe volte son davvero gelosa della magia..!!
Ma tornando alle cose che importano davvero...Ena ha parlato non di giorni di sparizioni, ne tantomeno settimane...ma direttamente di mesi, almeno un paio...questo può essere davvero un problema, e Kel sembra assolutamente dello stesso avviso, dando probabilmente la ragazza già per spacciata, se ho imparato a capire qualcosina di lui...ma se fosse viva, e c'è una minima possibilità che lo sia...voglio provarci. Non è detta l'ultima fino a quando non ne abbiamo la certezza, ed io voglio essere ottimista.
Kel sembra comunque non controbattere molto, e decide di iniziare a cercare informazioni, da solo, mentre mangiamo, e ad un mio chiedergli di aspettare, stando per aggiungere una mia idea, o in generale almeno una richiesta di parlarne per decidere come muoverci, lui mi sgrida dicendo che la relazione non deve interferire con il nostro lavoro, convinto che sarei voluta andare con lui a tutti i costi. Onestamente ho provato...un po di rabbia quando l'ha detto, ma la tristezza è stata decisamente di più: se non ho motivi di preoccupazione riguardo a qualcosa che non va, come a Tam Haam, non lo seguo come una stalker...non sono un pulcino che segue mamma papera ovunque vada come un ombra. So di non essere stata la più affidabile ai suoi occhi...ma non pensavo fino a questo punto. Volevo solo proporre di non fare tutto da solo, ma dividerci in zone strategiche probabilmente visitate dalla ragazza per aumentare le possibilità di incontrare persone che la conoscono e che possono darci probabili piste...o almeno informazioni su di lei. Solo questo. Velocizzare il processo di raccolta informazioni. So che è incredibilmente abile e affidabile in questo campo, ma non può moltiplicarsi. La mia idea è stata comunque respinta,ma non è comunque ciò, quanto invece il partire prevenuto, che mi irrita e ferisce.
Intanto L'incantesimo di Thoron fa effetto, facendomi stare rapidamente meglio.
Credo che riposerò anch'io, dopotutto ho comunque un po di sonno arretrato per via del viaggio, e soprattutto mi aiuterà a dissipare gli ultimi sintomi febbrili rimasti.
caro diario: AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
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