RECAP 516

Discussioni riguardanti la Squadra 8.

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Johanne
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Joined: 24.07.2020 17:40

RECAP 516

Post by Johanne »

La giornata procede senza intoppi, fortunatamente. Enahim passa dal sarto da cui siamo andati qualche giorno fa per acquistare dei guanti a mezzo dito...a volte non ci penso, essendo ben abituata al freddo, ma le temperature sono comunque basse.

Arriva la sera, come temevo la locanda è piena...dovrebbe essere una buona cosa, teoricamente, ma mi rende tremendamente nervosa, e ancora più nervosa mi rende Kelen a truccarmi, così vicino al mio volto. Mi consiglia di respirare, sembra così a suo agio e così naturale...ma dopotutto sarà abituato alle donne..! Pensarci mi infastidisce.
Prima di iniziare, sembra avere delle rimostranze nel partecipare alla parte a me affidata...dopo quello che è successo posso capire benissimo che lo faccia per me, magari per paura che mi senta nervosa e a disagio al punto da non riuscire a fare la mia parte con lui presente, e capisco anche che lo faccia per rispettarmi, in un certo senso...ma non voglio essere un peso per nessuno, lo sono già fin troppo, e lo sono stata fin troppo in passato. Mi impunto, ce la faccio e voglio farcela, non rovinerò lo spettacolo, non dopo tutte le prove fatte.

Lo spettacolo inizia: Kelen è carismatico, la sua voce attira il pubblico e la recitazione mette in soggezione. Ho già visto il suo spettacolo...Il Principe dei Ratti, e mi ha sorpresa come la prima volta. Gli effetti di Thoron, le illusioni degli anelli e le capacità di recitazione di Kelen hanno reso la recita fantastica ed emozionante...è sorprendente come sia riuscito a mettere in piedi tutto questo con così pochi mezzi. Il pubblico applaude, emozionato, ed è più che meritato.

Ora toccava a me, nervosa come la prima volta se non di più, per vari motivi. Enahim sembra cercare di rincuorarmi, ma è estremamente nervoso a sua volta, e Kelen, come al solito, prende il ruolo di leader, guidando entrambi sul palco nella maniera più efficiente, lasciandoci pronti a fare la nostra parte.

Prendo un bel respiro, cerco di calmare il lieve tremore che mi attraversa: non sono sola sul palco, dopotutto. E questo non so se mi rende ancora più nervosa o mi calma, ma non tradirò la fiducia e le aspettative dei miei compagni.
Inizio a cantare: tutto quello che c'è stato prima viene spazzato via, l'ansia, la paura, il nervoso, i vari dubbi e problemi che mi affliggono, semplicemente non esistono, per quell'istante sono solo felice di poter cantare con tutta me stessa. La gioia che cantare mi da e la pace temporanea che mi porta nel cuore mi trasportano come in un luogo sicuro.
Anche Enahim sembra farsi trasportare, tanto da fare un incredibile assolo alla fine della mia esibizione, spiazzando me, e probabilmente tutti i presenti. Credo mi abbia rubato qualche applauso, e per quanto la cosa accenda lievemente il mio spirito competitivo, sono decisamente più felice che sia riuscito a divertirsi, così come mi sono divertita io, e soprattutto che l'esibizione sia stata apprezzata, anche se devo ammettere che per quanto gli effetti di Thoron siano fantastici ed incredibili, mi manca cantare con dei veri elementali...erano così adorabili.

Una volta terminata l'esibizione, però, tutto ritorna di colpo, vengo trascinata alla realtà, ma non solo...ripenso a me stessa, a casa...a mamma. Ripenso a tante, molte, troppe cose, fino a sovraccaricare la mia mente, e una specie di vuoto in me si crea, mi sento...sola. Un vuoto che però so benissimo come colmare. Non scendo dal palco, voglio che mamma mi ascolti, voglio che mi sorrida felice come faceva quando cantavo a casa con lei. Canto la canzone che lei stessa aveva creato, e che amavo così tanto, anche se prima non ne capivo bene il significato, e forse tutt'ora alcune cose mi sfuggono.

Ancora una volta, quando le luci stanno ormai calando, non ci penso, non mi rendo conto di nulla, so solo che voglio cantare, voglio trasmettere le mie emozioni, e inizio ad intonare quella melodia a me tanto cara: vari ricordi riaffiorano, mentre la mia voce scandisce le note e le parole, insieme alle mie emozioni, sento la commozione salire come un nodo in gola, e gli occhi umidi. Alla fine della canzone sono troppo emozionata per riuscire ad esprimere ciò che provo in maniera corretta, e temo di essermi impappinata...ma sentivo di doverlo fare, anche se mi dispiace di aver agito di testa mia...

Sorprendentemente gli altri del gruppo non sembrano averla presa male, ed anzi, ricevo molti complimenti, forse la mia voce è riuscita a raggiungerli...o almeno, spero.

Alla fine della serata mangiamo, beviamo, Shade è come al solito....molto diretta e forse scurrile nel suo vocabolario, con Enahim che non lesina complimenti sul mio aspetto e sulla mia voce. Forse ha bevuto un po troppo, o mi prende in giro. Decido di andare a dormire, ho bevuto un po e sono abbastanza imbarazzata dai discorsi che stanno uscendo, ritirarmi mi sembra la scelta migliore, dopotutto domani c'è un altro spettacolo da fare.

Non dormo molto, come possibile immaginare. Decido di approfittare della giornata libera fino a sera per potermi distrarre con i libri acquistati ieri, sta volta nella piazza che mi aveva consigliato Thoron...almeno gli altri non si preoccupano, e per precauzione li avviso. O perlomeno, avviso Enahim, in modo che lo dica agli altri, sperando che non inviino nuovamente una squadra di recupero. So badare a me stessa!
caro diario: AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
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