recap 501

Discussioni riguardanti la Squadra 8.

Moderator: Buzz Zeal The Power Lord

Post Reply
Johanne
Principiante LV1
Posts: 7
Joined: 24.07.2020 17:40

recap 501

Post by Johanne »

Il ritmo di quei 3 giorni è passato scandito dal sorgere del sole e dal suo calare, diviso dall'andare a caccia, eseguita da Fevril e dal trascrivere in codice cifrato di Kelen con l'aiuto di Vindyel e Thoron, essendo essi in grado di leggere l'elfico. Mi fa piacere che almeno le mie capacità di cuoca siano state apprezzate, ma è l'unica cosa che sono capace di fare in questo momento, per alleviare un po il peso sulle loro spalle: sono ben conscia che il tempo stringa, e che non abbiamo tempo da perdere in riposi...tuttavia Kel ha lavorato decisamente troppo, non prendendosi pause neppure per mangiare. Thoron sembra farsi forza, anche se immagino stia ancora soffrendo molto, così come Vin, ma sono tutti quanti estremamente diligenti, capaci e concentrati. Hanno le conoscenze e le capacità, oltre che la forza di volontà e mentale per andare avanti nonostante la fatica e il fardello che portano. Se sono in grado di star dietro a loro, è solo grazie all'aiuto di Hopsi, che riesce ad alleviare i miei sensi di colpa. Forse col tempo diventerò forte come loro e non avrò più bisogno di rituali per non essere una palla al piede. O almeno lo spero.

Finito di decifrare il diario, che parla di un certo rituale richiedente qualche sorta di sacrificio...probabilmente Emmeth, per intrappolare il demone, secondo quanto detto da Kelen. Lui e gli altri optano per andare da un certo...Kileemor? Kiltemoc? Kileemosh? Alcuni nomi elfici sono, per usare un eufemismo, complicati. Insieme alla proposta, sempre Kelen ha ricordato a tutti di una certa pianta in grado di dar sollievo a Edghar. Onestamente non credo che queste siano capaci di rallentare il decorso della malattia: sono più propensa a credere che sia o una pianta con proprietà antidolorifiche, o semplicemente qualche specie di droga che da assuefazione, procurando dunque un sollievo temporaneo all'assunzione...tuttavia potrebbe esserci di mezzo la magia, e in quel caso le mie conoscenze mediche valgono comunque zero. In ogni caso, dato che il suo male è derivato dalla magia e dal demone, dubito che una pianta possa accelerarne il decorso, quindi dargli qualcosa che possa donargli almeno un po di sollievo temporaneo ha la mia completa approvazione...quel pover'uomo ha già sofferto abbastanza nel corso dei secoli. Tutti quanti approviamo l'idea di cercare questa pianta durante il tragitto, senza rallentare il cammino.

Durante il tragitto purtroppo non riusciamo a trovare nulla, ma arrivando ad una cascata, gli altri sembrano conoscere un ingresso nascosto che ci conduce dietro di essa. All'interno della grotta vi stanno delle pietre azzurrine che emettono della luce, ma dell'abitante di quel luogo neppure l'ombra.
Decisi ad attenderlo, ognuno si trova un occupazione per ingannare il tempo come meglio può. Nel mio caso, cerco di essere d'aiuto al gruppo nel mio piccolo, fallendo miseramente: chiedendo a Kelen della borsa medica in suo possesso, contenente tra le varie cose molti tipi di erbe diverse, tento di fare un mix di esse avente un effetto antiemetico, cercando di ricordarmi la ricetta di un libro che studiai anni fa a casa mia, durante la mia istruzione. Mettendolo il mix in una specie di bavaglio e respirandone l'essenza dovrebbe essere in grado di alleviare i sintomi del teletrasporto...mi domando solo perchè non ci abbia pensato prima. Fatto sta che a prescindere, i miei tentativi di ricordarmi la ricetta falliscono miseramente, portando solo a perdere tempo e a creare disordine in varie miscele fallimentari. Che fastidio. CHE-FASTIDIO.

Durante l'attesa mi viene spiegato che questo tizio, chiamato...Kilemoosh?? Spero di averlo pronunciato correttamente, è un potente mago, ma soprattutto non è per niente concorde con le politiche dell'attuale arcimago e della direzione politica cittadina. Perfetto per ciò che ci serve.
Durante le chiacchiere e la mia frustrazione, sembra che il supermago sia arrivato, e la sua potenza direi che è categorizzabile come ''molto pericolosa'' dalla reazione di Fevril, intento a usarmi come scudo umano...lo stesso Fevril che fino a pochi giorni fa (per noi) ha deciso di attaccare briga senza battere ciglio con una bestia gigante chiamata manticora che come conseguenza ha strappato lui entrambe le braccia. Si, proprio quel Fevril.

Questo supermago però sembra essere socievole e tranquillo. Per quanto titubante all'inizio, probabilmente temendo fossimo simpatizzanti dell'arcimago e della famiglia che ha bandito il padre di Vindyel, i Gomanytar, si è rasserenato alla nostra aperta ostilità contro di loro: non abbiamo avuto neanche bisogno di provare a convincerlo a darci una mano. Il risultato è che adesso abbiamo creato una specie di ''resistenza''? Se così si può chiamare, ed un piano: mentre questo Kilewoosh contatta altri possibili alleati, noi simuleremo il furto di un artefatto in modo da provocare un ri-censimento di tutti gli artefatti della città. Questo renderà più facilmente avvicinabile l'oggetto che probabilmente contiene Emmeth, o comunque un oggetto chiave per noi, attualmente in mano ai Gomanytar. In ogni caso, questo è un grandissimo punto di svolta.

Risolta questa cosa, ad attirare l'attenzione di Fevril è quella specie di rospo, o una rana strana che sta sulla spalla di Kileswish, bluastra con una striscia marrone che sembra quasi dividerla a metà. Sembra chiamarsi, a detta sempre di Fev, Rana Lunare.
Mentre lui, emozionato come un bambino, chiede informazioni e sembra ''giocare'' con essa, io e gli altri decidiamo di uscire fuori, e con l'aiuto di Kelen tentare nuovamente la preparazione dell'antiemetico, fallendo ancora una volta miseramente e bloccandomi per un soffio dall'imprecare in maniera volgare, in preda al nervoso. Perchè non vuole uscire?! Dovrebbe essere facile dannazione.
caro diario: AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Post Reply