[Recap vari] Chimere uccise, mani bucate

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Korhalias
Il Signor Porno
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[Recap vari] Chimere uccise, mani bucate

Post by Korhalias » 12.05.2013 14:09

Riassuntone.

Mentre ultimiamo le trappole fuori dall'Anfratto, sentiamo dei pesanti passi di un quadrupede risalire i tunnel del Regno Oscuro, ci appostiamo per accogliere la Chimera come si deve e questa non appena esce all'aperto fa un balzo e salta il fosso che avevamo scavato. Non l'ha ferita, ma almeno siamo sicuri che non potrà voltarsi e fuggire tanto facilmente.
La mazzuoliamo e facciamo fuori.
Decidiamo di lasciar perdere il mistero che si annida nelle profondità del Regno Oscuro e torniamo in città con la Testa del Leone come trofeo che ci farà guadare la taglia posta sulla creatura.
Althea fa rapporto riguardo la presenza che probabilmente controllava la Chimera dal sottosuolo e lasciamo che ad occuparsene sia l'esercito.
Torniamo alla locanda assieme ai tre elfi che ci hanno aiutato (lol) in combattimento e appena ci avviciniamo all'edificio scopriamo che un gruppo di militari aveva organizzato una retata per sventare i traffici della Gilda Nera posta nel seminterrato del Cinghiale infuriato, ma evidentemente le diramazioni di questa associazione arrivano fino agli organi di controllo perchè non è stata trovata alcuna sede, nè prigioniero, nè bottino introdotto illegalmente nel paese. Di certo una soffiata da parte di qualcuno.
Non ce ne occupiamo, dato che non è più affar nostro.
Una volta accomodati a cenare, scopriamo che Ralee non è più qui, forse partito o chissà che altro. Chiacchierando con gli elfi cacciatori di taglie, viene tirato fuori l'argomento della polvere magica che hanno utilizzato per far crollare uno dei due anfratti utilizzati dalla Chimera per nascondersi nel Regno Oscuro e il buon Rufus fa notare che quella sostanza è di proprietà della Marina di Aaram e non può essere detenuta in mani estranee, obbligando quindi i tre a restituire la merce sottratta al tempio di Shezam.
Purtroppo nel fare questo, l'arbitro si sporca le mani con la polvere esplosiva e subito manifesta una reazione alla pelle che inizialmente desta qualche sospetto che si trasforma in seria preoccupazione per la sua salute una volta che Malerthane e Yishad spiegano quali sono i rischi legati a quella sostanza, sebbene quella attuale sia una forma più sicura di quella originale con cui hanno avuto a che fare tempo addietro risvegliando, oltre ai ricordi, un profondo disprezzo di questo strumento di morte a quanto pare a doppio taglio.
Grazie anche ad una divinazione di Daniel ad Hopsi, concordiamo che sia urgente una visita al tempio per farsi curare e difatti, nonostante fosse notte fonda, i Guaritori si occupano con la massima priorità di Rufus non appena viene loro detto di quale fosse la causa del suo problema alla pelle.
Dopo alcune ore, il pericolo è scampato e il nostro compagno rilasciato, seppur con entrambe le mani bendate. Dovrà aspettare ancora qualche tempo prima di poterle usare liberamente, ma a quanto pare sarà in grado di lanciare incantesimi senza ripercussioni, che era fondamentalmente il dubbio che tutti avevano.

Il giorno successivo decidiamo di andare a far visita a Wyla a casa sua e ci dice che il Re ha intenzione di inviare un contingente dell'esercito del Regno a Tolaria da cui giungono notizie sempre più preoccupanti riguardo ondate di nonmorti.
Per le nostre faccende legate a Jiziam, invece, si sta facendo aiutare da un altro insegnante dell'Accademia per realizzare una difesa dalla Luce che ci permetta di entrare nel piano elementale dalla porta della casa di Jiziam, leggere il libro su cui è contenuto il rituale per la creazione del Gemello arcano e poi valutare tutte le possibilità che ci prospetteranno alla 'luce' di questo.
Ancora qualche giorno e forse riusciremo a combinare qualcosa.

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