[Recap 07/07/19 - 29/07/19] Il Consiglio degli Anziani Zoroin

Discussioni inerenti la Squadra 1 (sq1). La Squadra Storica è composta in larga parte dai giocatori più anziani di VK.NET ed è quella che contribuisce maggiormente alla progressione della storia di Seràl.

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Akuman
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[Recap 07/07/19 - 29/07/19] Il Consiglio degli Anziani Zoroin

Post by Akuman » 01.08.2019 1:51

Lo scontro ha vita breve.
La Zoroin si scaglia su Rrawia, rifilandole un coltellata ma viene rapidamente richiamata all'ordine dal suo ragazzo, il quale dopo aver visto la situazione non sembra più così baldanzoso.
Ripetono per l'ennesima volta che siamo dei ladri e che rivogliono indietro il loro pugnale.
Fanno anche l'errore di definire Irith una puttana, cosa che non va granchè bene ad Aoth, il quale decide di rifilargli una coltellata nel petto e buttarlo a terra. Decisamente Irith non è una puttana.
Dopo aver chiesto a Folko di curare il povero disgraziato, Aoth sembra soddisfatto di aver specificato che proprio Irith una puttana non lo è ed è contento di aver risolto questo dilemma.
Pur entrando in casa e dopo che ogni fazione ha esposto il suo punto di vista, la situazione non sembra sbloccarsi.
I due Zoroin esigono indietro il loro pugnale, il gruppo potrebbe anche essere d'accordo a renderglielo, ma Folko sembra di idea opposta e informa tutti di averlo già consegnato in custodia al Tempio di Jalaum.
Promette però di riflettere sulla faccenda e di tornare al Tempio a chiedere consiglio su come comportarsi.

La visita al Tempio non porta i benefici sperati. Albert - confratello di Folko - non riesce a dare una risposta definitiva alla discussione, anzi sostiene che il Pugnale può essere restituito soltanto in caso di estrema necessità e con un valido motivo. Sicuramente, renderlo ad una Zoroin seguace di Grimloth non verrebbe considerato tale.

Spinto ancora dalla volontà di voler fare tutti felici (e di levarsi dalle scatole Sospel, che il 'furto' di questo pugnale proprio non lo sopporta : D) Folko, seguito dall'intero gruppo, decide di tornare ancora una volta dalla Zoroin, per cercare di trovare un compromesso che preveda di non ucciderli tutti come meriterebbero, in quanto seguaci di una Divinità Malvagia.
Folko sostiene di avere una storia da raccontarle, e decide di passare prima in locanda a prendere Alastor, il suo Falco, in quanto parte integrante di questa storia.

La sua prima visita alla casa degli Zoroin viene salutata con un bel 'Sparisci, stronzo'.
Comprensibile, per noi era ora di pranzo, ma effettivamente per gli Zoroin è ancora ora di dormire.
Incontriamo una vecchina simpatica di quelle proprio che i cazzi suoi non sa neanche cosa siano, la quale ci racconta qualcosa sul passato della ragazza, che sembra aver perso i genitori in tenera età.
Decidiamo quindi di tornare dopo pranzo.
Alla seconda visita ci apre il ragazzo, che non risponde molto meglio della sua amata, sbattendoci la porta in faccia.
Folko comincia ad essere un filo indispettio, promettendo tutta la sua energia magica di un giorno in cambio di un pizzico di pazienza in più per evitare di strozzarli tutti.
Poco dopo esce fuori la ragazza che chiede per l'ennesima volta il suo pugnale. Folko replica che non ha intenzione di renderglielo, sia perchè non considera giusto farlo, sia perchè il Tempio difficilmente lo renderebbe indietro.
Chiede di poterle parlare con calma, ma la ragazza lo interrompe cominciando a sbraitare e attirando l'attenzione di tutto il quartiere.
Evidentemente in questo posto la gente che si fa i cazzi suoi è veramente poca, perchè poco dopo appare sulla scena uno Zoroin dai modi affabili ed estremamente gentili.
Manobianca, così si presenta, ci invita gentilmente a seguirlo tutti, portandoci al Consiglio degli Anziani.
La Zoroin sembra estremamente intimidita da quest'uomo, e anche a Folko a pelle proprio non va giù, c'è qualcosa che lo turba.

Di fronte al Consiglio, sia noi che la Zoroin esponiamo le nostre ragioni. Il Consiglio stabilisce che non siamo stati noi ad attaccare la ragazza nel vicolo, ma anche che il Pugnale sottratto dovrà essere restituito.
Vista l'impossibilità della cosa, la ragazza chiede un rimborso di 2 Miria, che Fevril paga senza neanche battere ciglio.
La ragazza chiede anche dove è stato portato il Pugnale, e Rrawia le risponde onestamente prima che Fevril possa fermarla.
A quel punto Fevril non può fare altro che intimarla di non provare a recuperarlo con metodi illeciti, perchè mica tutti i Preti di Jalaum sono teneri e coccolosi come lui.

Chiarita anche questa faccenda decidiamo di tornare da Li'qaj per vedere come sta Irith.
La troviamo vicina al fuoco con un bel ceffone sul viso, mentre Aoth pela le patate al suo fianco.
Aoth ci spiega che Li'qaj non ha preso benissimo il fatto che Irith sia stata fregata da due deficenti così, visto che a quanto pare l'hanno drogata offrendole qualcosa da mangiare, e in effetti non ha tutti i torti.
Folko chiede informazioni su Manobianca e Aoth accetta di dargliele in cambio di aiuto a pelare le patate.
Viene rivelato che - a quanto pare - Manobianca è una ex Mano di Fais, alla quale ha appartemente rinunciato, pur mantenendone tutti i poteri.
Ora si spaccia per un umile conciatore di pelle, andando pure al Tempio di Taumos ogni giorno, e aiuta gli anziani a mantenere l'ordine nella comunità Zoroin.
Asu sono Fedragon !

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