Recap 459

Discussioni riguardanti la Squadra 8.

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Strix
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Recap 459

Postby Strix » 27.01.2019 16:21

Sessione del 24/01/2019
Presenti: Anaden, Kelen, Thoron, Vindiel

Con il favore delle tenebre e nascosti da un'illusione lanciata da Tanys, siamo usciti dal palazzo degli Oathwarden, guidati da Oreyoslir, uno dei fratelli di Anaden, che ci ha portato fino ad una torretta di guardia incustodita lungo le mura, dal momento che di notte, venendo chiuse le porte per proteggere la città da possibili attacchi, non ci sarebbe stato possibile uscire altrimenti.
Fortunatamente Oreyoslir pareva conoscere bene le abitudini della guardia assegnata a quella torre, a quanto pare solito assentarsi per andare a bere.
A quel punto c'era anche poco da dire riguardo all'evidente abitudine del giovane Oathwarden di sgusciare fuori dalle mura in piena notte (tutto sommato questa famiglia non è tutta da buttare via).

La luna calante e la totale piattezza del territorio, solo raramente ingentilito da qualche albero, ci hanno reso piuttosto agevole raggiungere la proprietà di cui avevo sentito parlare.
Giunti in vista del complesso di edifici (l'abitazione principale e quattro dipendenze più piccole) ci siamo fermati perché Tanys potesse occultarci di nuovo e ci siamo avvicinati non visti alla prima costruzione.
Thoron, grazie alla sua magia, ha individuato una decina di individui, tutti addormentati, sparsi nei vari edifici, eccetto uno all'interno dell'abitazione principale che era invece sveglio.

Essendo quasi tutti addormentati abbiamo pensato non sarebbe stato difficile prenderli di sorpresa, dal canto mio, aiutato dagli incantesimi di Thoron che mi permettevano di vedere al buio e attraverso le pareti di pietra, ero convinto di poter prendere di sorpresa quello che stava vegliando.
Dividendoci avremmo dovuto essere in grado di sopraffare, se non tutti, almeno buona parte di quelli che ritenevamo essere cultisti di Ajael.

Mentre i nostri compagni si dividevano in gruppi per sorprendere gli addormentati, io e Thoron (che aveva insistito per accompagnarmi temendo che da solo corressi troppi rischi) ci dirigemmo all'edificio principale.
L'interno era in preda al caos, con mobilia e suppellettili distrutti e sparsi in ogni dove.
Anche la scala che portava ai piani superiori (il nostro obiettivo era in una stanza al terzo) erano ingombri di macerie e rifiuti, tra i quali, a un certo punto, spiccò quello che ci parve essere un abito da sposa ridotto in brandelli.
La mia attenzione fu attirata da un filo che, partendo dall'abito, attraversava tutta la larghezza delle scale ma non ebbi il tempo di avvertire Thoron che questi andò a inciamparvi, facendo suonare un poderoso gong posto da qualche parte nel complesso.
Temendo a questo punto di essere attaccati impiegammo qualche istante di troppo a salire fino al terzo piano, trovandoci la strada sbarrata da una porta chiusa a chiave.
La serratura non era nulla di particolarmente impegnativo e mi ci vollero solo pochi istanti per aprirla, ma sufficientemente a lungo da permettere al nostro obiettivo e ai due compagni che dormivano nella stessa stanza, di fuggire da una corda calata dalla finestra.

Subito mi calai dietro a loro e mi gettai all'inseguimento, ma ormai avevano troppo vantaggio e dovetti desistere quando si divisero disperdendosi nella notta.
Di certo avremmo avuto più possibilità di prendere almeno uno di loro con Anaden a seguirne le tracce, quindi tornai alla proprietà per riunirmi agli altri, che non avevano avuto maggior fortuna di noi.
Oreyoslir che probabilmente anche le guardie cittadine, che avevano provato a sorprendere i cultisti prima di noi, avevano fatto scattare l'all'arme ma si erano ben guardati dal nominare la cosa nel loro rapporto, probabilmente per non dover pagare le conseguenze di una simile leggerezza, preferendo riferire che gli edifici fossero disabitati.

Mostrai ad Anaden il punto dove i tre che avevo inseguito si erano divisi e lei non ebbe problemi a trovare le loro tracce, scegliemmo quindi di seguire uno dei tre uomini, confidando che, non aspettandosi di essere braccato oltre, a un certo punto decidesse di rallentare o, addirittura, di fermarsi da qualche parte.
Infatti, dopo un inseguimento durato oltre un'ora, lo individuammo, nascosto in un capanno in rovina.
Forse avevamo ancora qualche possibilità di catturare uno dei seguaci della dea della discordia e interrogarlo.
PG che deve morire ufficiale di Sq8 (nonchè cronista non proprio volontario)

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