Recap 427

Discussioni riguardanti la Squadra 8.

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Strix
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Recap 427

Postby Strix » 28.07.2017 10:24

Il giorno dopo abbiamo concordato con il locandiere di interrompere gli spettacoli per un paio di giorni, dopo di che abbiamo inviato un falco con una lettera al signor Halbert, per avere istruzioni.
Ci toccherà aspettare almeno una decina di giorni, per avere una risposta, giusto in tempo per recuperare l'oggetto l'asciato all'artigiano.
Siamo poi passati alla bottega per spiegare l'accaduto e assicurarci che li non ci fossero stati problemi.
Ad aprirci questa volta è venuta una ragazza che, restando sulla porta, ci ha detto che non c'era da preoccuparsi, dal momento che solamente un pazzo si sarebbe sognato di tentare un furto in casa di un Tecnico.

Non avendo altro da fare quindi ce ne siamo andati in biblioteca dove Vin ha fatto un po di ricerche riguardo l'assenza di magia in questa terra e io ne ho approfittato per leggere qualcosa riguardo i Tecnici, una vera e propria casta di inventori, sovvenzionati dal governo e molto potenti.

Due giorni dopo l'omicidio il locandiere ci ha invitati a riprendere gli spettacoli serali, dal momento che i clienti avevano ricominciato ad affollare il locale.
La sala comune, in effetti, se pur non piena, era abbastanza affollata.
Eravamo circa a metà dello spettacolo quando uno spettatore si è alzato in piedi per sapere se avremmo parlato dell'omicidio di Brunek.
Ho provato a rispondere che ne sapevamo ben poco, ma dal momento che anche altri si sono aggiunti alla richiesta, ho dovuto improvvisare, ottenendo l'entusiasmo del pubblico e un guadagno decisamente superiore rispetto agli spettacoli precedenti.
Quindi, una volta ritiratici per la notte, mi sono seduto al tavolo nella camera da letto comune, e mi sono messo a scrivere una nuova parte del copione.

Gli altri dormivano già della grossa e anche io avrei voluto seguire il loro esempio, ma sono andato avanti a scrivere fino a un paio di ore dopo mezzanotte, quando sono stato interrotto da un leggero raschiare proveniente dalla finestra.
Qualcuno stava cercando di aprirla dall'esterno.
Ho recuperato le spade, appese all'intelaiatura del letto, e mi sono avvicinato alla finestra.
Quando l'ho aperta di colpo mi sono trovato davanti un uomo incappucciato abbastanza sorpreso, ma non abbastanza da non riuscire a bloccare l'arma con cui ho cercato di colpirlo.
Il fatto che mi avesse bloccato un polso però non mi ha impensierito più di tanto, ho quindi cercato di colpirlo con l'altra arma, quando però questo ha parlato.
Era Brunek.

Più che chiedermi perché fosse appollaiato fuori dalla nostra finestra avevo una gran voglia di spingerlo di sotto per averci nascosto le sue macchinazioni.
L'ho tirato all'interno della stanza e ho svegliato quelli che ancora dormivano (nonostante il trambusto).
Brunek ci ha quindi raccontato di essere stato in effetti aggredito nella sua stanza, il corpo ritrovato però era quello del sicario mandato ad ucciderlo, sfigurato a suon di botte.
Ci ha spiegato che l'oggetto che avevamo portato in città e consegnato al Tecnico era solamente un diversivo.
La vera ragione per cui ci troviamo qui è indagare su un Tecnico che sta ostacolando gli affari del signor Halbert, e cercare di farlo smettere.
Fevril nel frattempo è andato a svegliare Anaden, in modo da non dover spiegare poi di nuovo tutto anche a lei (solo che la ragazza ha impiegato un po a venire a patti con la resurrezione dell'uomo. Manco a dirlo si è presentata nella nostra camera armata di spada e scudo).
La ricompensa di cui ci ha parlato (100 miria) è così ridicolmente elevata da essere sospetta.
Gli ho chiesto spiegazioni e lui ha risposto che è possibile che, se le altre soluzioni non dovessero portare a risultati, si renda necessario uccidere questo tecnico (Tecnico che, ricordiamo, ha mandato un sicario ad uccidere un uomo nel sonno).
Come prevedibile Anaden ha protestato, non volendo capire che, alla fine, anche in tutti i lavori che abbiamo accettato in precedenza si è finiti per uccidere qualcuno.
Comunque, abbiamo accettato il lavoro, precisando di non aver intenzione di uccidere nessuno a sangue freddo, e Brunek ci ha chiesto di continuare a mettere in scena gli spettacoli, calcando la mano sul suo omicidio, per depistare gli uomini del Tecnico e di incontrarlo la sera dopo al porto, dal momento che il giorno dopo voleva prendere contatti con alcuni informatori e avrebbe avuto istruzioni da darci.
Dopo che se ne è andato abbiamo avuto una lunga discussione dal momento che ad Anaden non è andato giù il fatto che abbia accettato (a titolo personale, lo specifico, non ho mai parlato per il resto del gruppo) l'incarico senza discussioni.
Evidentemente fino a quel momento aveva pensato che fossi, boh, non lo so, poco più di un impresario con una spiccata inclinazione per il tabacco, l'infuso del deserto e le donne.

Cercare di rassicurarla sul fatto che non ci sarebbe stato nulla di diverso rispetto ai lavori precedenti, che nessuno si sarebbe introdotto in casa di questo Tecnico (come fosse facile, tra l'altro) per tagliarli la gola e che, potendo, avremmo cercato di risolvere la cosa in maniera il meno cruenta possibile, non è servito a toglierle dalla testa l'idea della nostra improvvisa e totale trasformazione in sicari (tra l'altro anche Thoron e Fevril dopo un po di sono fatti influenzare).
Comunque, la cosa si è chiusa con l'assicurazione che loro non avrebbero partecipato all'omicidio e con molte occhiatacce da parte di Anaden verso la mia persona. (Oh, e poi ci sono stati dei discorsi strani da parte di Fevril che iniziano a farmi davvero credere che abbia frainteso un tantino le cose).

Ho passato quasi la totalità della notte a colorire l'omicidio di Brunek nel copione, dopo di che abbiamo passato la giornata a far poco e niente.
Thoron ha realizzato un paio di nuovi disegni per lo spettacolo, Fevril ha portato avanti la sua nuova tradizione di sprecare legname nel tentativo di replicare le frecce zoroin (una, a dire il vero, gli è anche riuscita bene) ed Anaden e io abbiamo provato la nuova parte, incredibilmente senza ucciderci.
La sera lo spettacolo è stato un vero successo, anche se ovviamente la gente si è radunata solo per l'interesse morboso riguardo il delitto svoltosi nella locanda.
Io non mi lamenterei, comunque, considerando quanto abbiamo incassato, anzi!
Dopo la rappresentazione, come avevamo deciso in precedenza, quasi tutti si sono ritirati a riposare mentre Joseph ed io, con la scusa di andare a donne (dobbiamo mantenere l'apparenza di una frivola compagnia teatrale), e facendo parecchi giri a vuoto per depistare eventuali pedinatori, ci siamo recati all'incontro con Brunek.

Ci ha riferito di non essere riuscito a fare passi avanti riguardo l'identificazione del Tecnico ostile al nostro committente, ma di aver saputo dell'arrivo di un carico di una rara lega metallica, apparentemente destinata a lui.
Ci ha comunicato l'orario d'arrivo del carico, il molo e l'officina di destinazione, incaricandoci di seguire il convoglio e cercare di scoprire il più possibile riguardo chi lo ha acquistato.
Ci ha chiesto di non scontrarci con i lavoratori dell'officina, dal momento che tra di loro ha informatori e di, se dovessimo ritenerlo necessario, cercare di danneggiare o sottrarre il carico.
Gli ho fatto notare che trovo poco saggio iniziare con azioni tanto ecclatanti già in partenza, rischiando di bruciarci la copertura e mettere in allarme il tecnico e i suoi uomini, e che quindi avremmo agito in tal senso solamente in assenza di rischi (un modo come un altro per dire "Se vuoi lo fai tu").
Ci siamo quindi congedati e noi siamo tornati in locanda.

Il mattino dopo ho assoldato un ragazzino di strada, ufficialmente come garzone, in realtà affinché ci faccia da porta messaggi: dal momento che potrebbe essere necessario annullare qualche spettacolo con scarso preavviso, ho pensato fosse utile incaricarlo di comunicare un indisposizione da parte di Anaden (non raccontiamoci storie: non sa recitare ma di certo la gente non viene per vedere me) , nel caso non ci vedesse tornare in locanda per tempo.
Quando l'ho presentato al gruppo sono stato ripreso da Fevril per non essere prima andato alla guarnigione per informarmi sulle norme riguardo all'occupazione minorile.
Il fatto che il piccolo Jon (questo il suo nome) fosse letteralmente mezzo morto di fame e abbia accolto con entusiasmo l'idea di qualche soldo e di pasti regolari, immagino sia irrilevante agli occhi della pedante legge locale.
Quindi abbiamo stabilito che, mentre noi saremmo andati a seguire il carico dal porto all'officina (distribuendoci lungo il percorso), Vindyel, impossibilitato ad usare la magia e più ferrato dal punto di vista legale, si sarebbe occupato di quest'incombenza burocratica.
PG che deve morire ufficiale di Sq8 (nonchè cronista non proprio volontario)

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