Recap 476

Discussioni riguardanti la Squadra 8.

Moderator: Buzz Zeal The Power Lord

Post Reply
User avatar
Strix
OMG POSTATORE DEL 20°
Posts: 2096
Joined: 12.05.2003 22:05
Location: Sardegna

Recap 476

Post by Strix » 05.10.2019 16:19

Non ho avuto grossi problemi ad avvicinarmi abbastanza ai tre senza farmi notare: sembrano in effetti solo dei mendicanti ma preferirei non averli dai piedi.
Tornato dall'elfo per informarlo, questo suggerisce di pagare i tre per convincerli a liberare l'edificio.
Mi presento quindi ai tre uomini, vestiti di stracci e denutriti e offro loro vitto e alloggio in una locanda per una settimana, a patto che lascino subito libero il posto.
Quello che pare il capo contratta per avere due corone e glie le concedo. Non penso avrei problemi a sopraffarli tutti e tre ma non mi pare proprio il caso, dal momento che si accontentano di una cifra modesta e della promessa di poter tornare nella loro "casa" dopo una settimana.
Certo, potrebbero comunque raccontare la storia in giro, ma probabilmente possiamo gestire la cosa.

Recupero il resto del gruppo, che invece di guardarci le spalle era rimasto indietro a trafficare con un mercante di ninnoli e carabattole in legno. Utili come un mestoli d'acqua per accendere una pipa.
Decidiamo, essendosi Thor accertato che i tre mendicanti avevano davvero lasciato la zona e che nessuno ci stava osservando dagli edifici vicini, di appostarci al primo piano del rudere, e aspettare l'ora dell'incontro.

Giunge la notte e, alcune ore dopo il calare del sole, quasi all'ora stabilita, Thoron avverte la presenza di due coppie di individui dirette verso l'edificio.
Una arriva dal retro, si muove circospetta ed è più vicina, l'altra arriva dalla parte dell'ingresso, muovendosi con circospezione.
Comunico agli altri l'intenzione di scendere a dare un'occhiata al primo gruppo, mentre Fevril, appostato accanto a una finestra della facciata frontale, tiene d'occhio l'ingresso.
Il buio non crea difficoltà, dal momento che Thor ci ha dotati della capacità di vedere nelle tenebre.

Scendo le scale senza fare rumore e mi nascondo dietro a un pilastro mezzo diroccato.
Vedo due figure ammantate introdursi attraverso uno squarcio aperto nella parete.
La prima figura è alta e massiccia, la seconda di bassa statura ed esile.
Che siano...?
Raccolgo un piccolo calcinaccio vicino ai miei piedi e lo lancio contro la figura più piccola.
Fulminea, da sotto il mantello della figura massiccia, si allunga una mano che blocca il frammento di intonaco e pietra a un soffio dalla desta della figura più piccola.
"Sellia?"
"Hai sempre un'ottima mira" dice mio fratello, gettando il calcinaccio a terra.
L'altra figura pare guardarmi con disapprovazione, ma non dice una parola.
Avverto mio fratello che non siamo soli, se lo aspettava, dice che sono già riusciti a ferirne uno e che dubita possa creare problemi a breve.
Conduco i due dagli altri, Thoron si offre di proteggere Krissa, ma lei risponde piccata di sapersi difendere da sola.
È cambiata, moltissimo.
Ci appostiamo ai lati dell'ingresso, per prendere i due imbecilli di sorpresa.

Ma siamo noi ad essere presi alla sprovvista quando i due spariscono all'improvviso da davanti l'edificio per materializzarsi in mezzo a noi.
Non possono essere maghi, la Compagnia ne ha pochissimi e assoldarli dovrebbe costare una fortuna.
Già negli anni ho fatto fatica a capacitarmi della quantità di denaro che deve essere stata investita per uccidere una ragazzina.
Ci colpiscono ma siamo veloci a reagire e dopo i primi momenti di smarrimento siamo tutti impegnati a combattere i due.
Uno però si concentra su Thoron invece che su Sellia e Me. Fortunatamente Vindyel e Fevril sono rimasti sulla scala, per avere una visione migliore e più libertà d'azione.

Sono veloci, e sono forti, ma non alla nostra altezza, uno riesce a ferirmi al volto, ma gli rendo il favore procurandogli un profondo squarcio all'addome.
Sono sorpresi, non si aspettavano, evidentemente, di trovare una simile resistenza.
Intanto Thoron è costretto a curarsi, avendo subito diverse ferite ed essendo ancora sotto attacco, nonostante Fevril abbia centrato con una freccia il suo aggressore.
E poi è il turno di Vin che, dopo aver invitato con un tono di annoiata irritazione i due alla resa, lancia uno dei suoi devastanti incantesimi.

L'uomo contro cui stavo combattendo, colpito in pieno, letteralmente si liquefà dopo essere stato scosso da violentissime vibrazioni.
Mentre l'altro, se pur in pessimo stato, si regge ancora in piedi, le armi in pugno.
I poteri dell'elfo, al solito, sono spaventosi, ma queste non sono persone che desistono.
L'unico modo per fermare un Figlio è ucciderlo.
PG che deve morire ufficiale di Sq8 (nonchè cronista non proprio volontario)

Post Reply