Recap 428

Discussioni riguardanti la Squadra 8.

Moderator: Buzz Zeal The Power Lord

User avatar
Strix
OMG POSTATORE DEL 20°
Posts: 2056
Joined: 12.05.2003 22:05
Location: Genova

Recap 428

Postby Strix » 06.08.2017 11:14

La nave è arrivata e ha iniziato a scaricare il suo carico esattamente come da indicazioni di Brunek.
Nei pressi del molo eravamo appostati Fevril ed io, Thoron era un po più discosto, impegnato a disegnare uno scorcio del porto, mentre Anaden e Joseph si erano posizionati in attesa vicino ad alcune botteghe lungo il percorso fino all'acciaieria segnalataci.

Su otto carri sono stati caricati, senza distinzioni, barre di metallo, materia grezza e carbone, dopo di che sono partiti tutti in fila indiana.
Dopo qualche centinaia di metri uno dei carri si è staccato dal convoglio imboccando un'altra strada e Fevril, motivando che gli altri sarebbero stati intercettati dai nostri compagni, ha proposto di seguirlo.
Il carro si è fermato alla fine davanti a un magazzino, senza fare altre deviazioni, ed è stato poi fatto entrare al suo interno.
Non parendo che sarebbe successo altro, dopo essermi annotato l'indirizzo, ho lasciato Fevril a sorvegliare ancora per un po e mi sono affrettato per cercare di raggiungere gli altri carri.

Sono arrivato all'acciaieria che ci era stata indicata da Brunek mentre iniziavano a scaricare i carri.
Altri si erano staccati dal convoglio strada facendo ed erano stati seguiti da Thor e Joseph, quindi a sorvegliare l'acciaieria ho trovato solo Anaden (che, per la cronaca, è infartata, quando mi sono avvicinato. Ma che gli faccio io alle donne?)
Mentre le operazioni di scarico andavano avanti, 'Den ha notato che uno degli operai prendeva qualcosa dal carro per metterselo in tasca e me lo ha indicato.
Quando questo si è allontanato da solo ho deciso di seguirlo.

Probabilmente non si aspettava problemi, dal momento che durante il tragitto non ha mai dato segno di preoccupazione, non ha cercato di allungare il cammino o di fare deviazioni.
Considerato che appariva decisamente distratto, alla fine ho deciso di provare ad impossessarmi del contenuto della sua tasca.
Mal che potesse andare potevo darmela a gambe (cosa in cui sono, modestamente, piuttosto bravo).
Non c'era da preoccuparsi, a dire il vero. Non si sarebbe accorto nemmeno se avessi provato a rubargli il naso da in mezzo agli occhi.
Quindi ho trasferito l'involto che aveva sottratto dal carro dalle sue alle mie tasche, ho deviato tornando indietro fino quasi a perderlo di visto dopo di che ho ripreso il pedinamento.

L'ho seguito fino a una bettola chiamata "Il dattero" dove ho pensato dovesse incontrare il proprio committente.
Locanda tanto male in arnese e poco frequentata che non ho ritenuto saggio entrare per continuare a tenerlo d'occhio, preferendo rimanendomene all'esterno, fuori vista, a tener d'occhio l'ingresso, abbastanza sicuro che, una volta scoperto il furto, qualcuno sarebbe uscito di corsa e abbastanza alterato.

Come previsto non ho dovuto aspettare molto.
Alcuni minuti dopo un uomo, decisamente di cattivo umore, è uscito di gran carriera dalla locanda.
L'ho osservato per imprimermi il suo aspetto nella memoria, dopo di che, facendo i dovuti giri (dal momento che do sempre per scontato di essere seguito. È una sana abitudine che allunga la vita), sono tornato in locanda, dove gli altri avevano già finito di pranzare e, manco a dirlo, non avevano pensato di tenermi qualcosa da parte.
Fortuna che Thoron non aveva finito la sua frittura di pesce e mi ha permesso di favorire.

Una volta tornati nella nostra camera ho aggiornato gli altri su quanto avevo visto e ho descritto a Thor l'uomo della locanda, in modo che ne facesse un disegno da dare a Brunek.
(ah, è venuto fuori, poi, che la legge non prevede la necessità di nessun contratto per chiedere a un ragazzino di fare delle commissioni)

Il resto della giornata è andato avanti tranquillamente.
La sera abbiamo messo in scena lo spettacolo, che pur non avendo riscosso l'interesse del giorno precedente, ci ha fruttato un discreto guadagno, e dopo di questo ci siamo radunati in camera, in attesa di Brunek.
Questi è arrivato un po dopo la mezzanotte, passando di nuovo dalla finestra (non possiamo continuare a vederci così!) e gli abbiamo riferito tutto quello che avevamo visto, seguendo i carri, riferendogli gli indirizzi, dettagliati resoconti e infine consegnandogli l'involto (contenente un disco di metallo grande come il palmo di una mano, piuttosto spesso) e il ritratto dell'uomo che avevo visto lasciare "il dattero".

Si è detto soddisfatto del lavoro svolto, che andava oltre le sue aspettative, ma ci ha invitato ad essere più prudenti e a tenere un basso profilo.
Ha detto che si sarebbe preso un paio di giorni per indagare sulle informazioni da noi raccolte e ci ha dato appuntamento a due notti da allora, al porto.
Ci ha riferito il nome di una prostituta e ci ha detto di rivolgerci a lei, riferendole un messaggio (quindi, per non destare troppi sospetti, ci toccherà andare a prostitute anche nei giorni precedenti, sia mai che qualcuno non individui uno schema - cosa non si fa per lavoro!- )

Una volta che Brunek si è allontanato, Anaden si è ritirata nella sua stanza, giusto in tempo per non poter dare man forte a Fevril, deciso a risollevare la questione morale e a insistere per farci abbandonare il lavoro e andarcene.
Pur condividendo alcune perplessità (sì, la ricompensa è decisamente troppo consistente per non puzzare di fregatura) e dicendomi dispostissimo a mollare tutto, nel caso la maggioranza del gruppo fosse stata di questa idea, ho ribadito l'assoluta mancanza di differenza tra i rischi del lavoro attuale e quelli dei lavori svolti in precedenza e gli ho di nuovo consigliato, dal momento che il fare del male al prossimo lo angoscia tanto, di trovare un altro modo di rendersi utile (che non comporti l'andare in giro armato o far arrostire poveracci da elementali di magma) e, sostanzialmente, cambiare lavoro.
Thoron ha fatto notare che, nel caso ci rendessimo conto di qualcosa di losco (hem...) nulla ci impedirebbe di denunciare Brunek, mentre Vin ha sostenuto quanto l'andarcene via senza aver guadagnato niente (dal momento che ci toccherebbe rinunciare anche alle dieci miria precedentemente promesseci) l'avrebbe reso non soddisfatto.
Ne è seguita l'ennesima sfiancante discussione (e io vorrei far notare che prima dell'arrivo, per niente sollecitato, di 'Den e Fevril, non ce ne fossero mai state) sul bene, il male, l'amore universale, bla bla bla, fare la cosa giusta, bla, conclusasi con frase ad effetto da parte dell'arciere.
Roba che dovrei davvero pensare di scrivergli una parte e inserirlo nello spettacolo, visto quanto spirito drammatico si porta dentro.

Io le odio queste discussioni.
PG che deve morire ufficiale di Sq8 (nonchè cronista non proprio volontario)

Return to “Squadra 8”

Who is online

Users browsing this forum: No registered users and 9 guests